Imola. “Il teatro è una zona franca della vita, lì si è immortali”, diceva Vittorio Gassman. Partendo da questa riflessione, per offrire sostegno e incoraggiamento al mondo delle arti sceniche, il Servizio Teatri e Attività musicali del Comune ha ideato un progetto di residenza artistica nel Teatro dell’Osservanza che consentirà di mettere a disposizione gratuitamente uno spazio per l’ideazione, le prove e la realizzazione di progetti di ricerca nel campo del teatro e/o della danza o, più estensivamente, delle arti performative da parte di artisti singoli o gruppi.

Il Teatro dell’Osservanza dall’interno durante uno spettacolo

L’iniziativa nasce prima di tutto come invito alla partecipazione, con una call che si rivolge a tutti gli artisti, attori e performer della regione Emilia Romagna. Tutti gli interessati potranno presentare la propria candidatura seguendo le modalità indicate nel bando di selezione. Il bando e tutte le informazioni tecniche saranno disponibili a partire dal 7 aprile sul sito del Teatro Comunale di Imola www.teatrostignani.it e sul sito istituzionale www.comune.imola.bo.it. La scadenza per l’invio della propria candidatura è il 30 aprile 2020.

Nel segno di Dante – In quest’anno di celebrazioni dantesche, il tema da sviluppare all’interno dei progetti proposti dovrà essere ispirato in modo libero e personale al concetto di contrappasso. All’insegna dei versi Perch’io partì così giunte persone partito porto il mio cerebro, lasso!, dal suo principio ch’è in questo troncone. Così s’osserva in me lo contrapasso. (Dante. Inferno XVIII). Il tema potrà essere declinato in vari registri espressivi e va inteso come semplice riferimento culturale. Possono partecipare artisti singoli, collettivi, gruppi, associazioni di qualsiasi ambito, residenti nella regione Emilia-Romagna (nel caso di gruppi, collettivi, associazioni deve risiedervi almeno la maggior parte dei componenti), che presentino un progetto di ricerca nel campo del teatro, della danza o più estensivamente delle arti performative. Saranno privilegiati i progetti che prevedano contaminazioni tra diverse discipline (solo a titolo esemplificativo: letterario, teatrale, musicale, performativo, coreografico, design, art visive, animazione…).

Una commissione composta di professionisti dello spettacolo selezionerà due progetti tra quelli presentati. I due vincitori della selezione potranno usufruire degli spazi del Teatro dell’Osservanza, dei materiali tecnici in dotazione, e riceveranno il supporto del personale tecnico del Servizio Teatri.

Ai gruppi verrà inoltre offerto un tutoraggio da parte di professionisti dello spettacolo che saranno disponibili in qualità di consulenti per incontrare i vincitori. I due progetti selezionati verranno finanziati con un cachet di 3.500 euro + Iva, in aggiunta al tutoraggio e all’uso del teatro.

Le attività si svolgeranno nei mesi di giugno e luglio nel Teatro dell’Osservanza, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di pubblica salute. In questo arco di tempo ciascun vincitore avrà a disposizione il teatro per un periodo continuativo fino a 15 giorni, da impiegare per la realizzazione del progetto. Gli artisti coinvolti, a conclusione di questo percorso, restituiranno alla cittadinanza una performance/spettacolo aperta al pubblico, secondo tempi e modalità che saranno concordati col Servizio Teatri anche in base all’evolversi dell’emergenza sanitaria.

“In un periodo nel quale i luoghi della cultura sono chiusi agli spettatori, in una sorta di contrappasso in positivo, noi li apriamo ad attori, artisti e performer per contribuire a dare un futuro al mondo dello spettacolo, offrendo loro una opportunità per progettare spettacoli e perfomance” sottolinea Giacomo Gambi, assessore alla Cultura, che aggiunge “mettiamo, infatti, a loro disposizione risorse economiche che ci sembrano significative, in particolare in questo periodo, oltre alla alta professionalità dei tutor ed a strutture di qualità”.

“Il tutto verrà ‘restituito’ alla città, al termine della residenza, con uno spettacolo che intendiamo inserire all’interno di un’estate di appuntamenti in presenza che stiamo cercando di allestire, sempre nel rispetto totale delle disposizioni in materia di contrasto alla diffusione della pandemia” concede l’assessore Gambi.

Per maggiori informazioni: Direzione, uffici, biglietteria teatro Stignani – via Verdi, 1/3 40026 Imola (BO) – tel. 0542 602600 – teatro@comune.imola.bo.it