Castel San Pietro (Bo). Il sindaco Fausto Tinti con la nuova ordinanza del 7 aprile 2021 ha prorogato l’ordinanza contingibile e urgente  del 30 marzo scorso, avente ad oggetto “Ulteriori misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 nel Comune del Sillaro che aveva efficacia fino al 6 aprile 2021.

Fermo restando quanto già disciplinato dai provvedimenti statali e regionali emanati per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, la nuova ordinanza conferma quindi l’efficacia dell’ordinanza n. 4 del 25/02/2021 prorogata con ordinanza n. 6 del 12/03/2021, con ordinanza n. 7 del 19/03/2021, con ordinanza n. 8 del 30/03/2021, fino alla cessazione della collocazione del Comune di Castel San Pietro Terme (Regione Emilia Romagna) in “zona rossa” e  comunque fino al 20 aprile compreso, salvo altra diversa disposizione che dovesse sopravvenire.

Viene confermata anche la parziale modifica al testo della citata ordinanza n. 4 del 25/02/2021, rendendo così possibili:

– le attività didattiche e di formazione, solo se in forma individuale (scuole di musica, lingua, ecc),
– l’accesso alle strutture di gioco per minorenni all’interno di parchi pubblici, sia pur condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramenti e della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, come da Linee Guida regione Emilia Romagna sul tema, e fermo restando il rigoroso rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione e contrasto all’emergenza sanitaria.

I giochi di piazzale Dante a Castel San Pietro dove, come in tutti gli altri, i bmbini potrnno recarsi senza però fare assembramenti

“Il significativo calo dei contagi ci potrebbe portare già nei prossimi giorni ad uscire dalla zona rossa – sottolinea il sindaco, Fausto Tinti –, motivo per cui abbiamo deciso di allentare leggermente le prescrizioni previste. Complice la bella stagione, è comprensibile il crescente bisogno di far vivere al meglio i parchi pubblici anche alle nostre bambine e bambini. Resta, però, doveroso continuare ad osservare le norme di sicurezza: igiene delle mani da effettuare di sovente, mascherina correttamente indossata anche per i più piccoli dai 6 anni in su e distanziamento pure nell’utilizzo delle aree gioco. Solo non abbassando la guardia, e in attesa che la campagna vaccinale raggiunga il più alto numero di cittadini, sarà possibile non vanificare i sacrifici fatti finora”.