Imola. Il campionato mondiale F1 è iniziato con una vittoria di Lewis Hamilton, ma molto più difficile di quello che si potrebbe pensare. Max Verstappen indemoniato ha dato del filo da torcere al campione del mondo, ed è ben deciso a dar fastidio alle Mercedes in questo mondiale 2021. Bottas terzo, un sorprendente quarto posto per Lando Norris, quinta posizione per Perez, e a seguire Leclerc, Ricciardo, Sainz, Tsunoda e Stroll. Sono questi i primi dieci classificati della gara, ma lo scenario potrebbe essere completamente diverso a Imola.

Il Gran Premio di Imola 2020 (Photo Niko)

Per le prime certezze, dovremo aspettare ancora qualche Gran premio, ma intanto nella città romagnola vedremo una pista totalmente diversa da quella del Bahrain. L’Enzo e Dino Ferrari è un circuito vecchia scuola, insidioso e ad alta velocità. Sappiamo bene quanto i piloti l’abbiano apprezzato, appena qualche mese fa, quando la Formula Uno ha fatto il suo ritorno all’autodromo.


I tifosi si aspettano una gara avvincente e, oltre alla lotta Hamilton-Verstappen, sperano in un intruso dal colore rosso. Infatti sarà un week-end di gara importante per la Ferrari, che insieme a Monza sente quello di Imola come il Gran Premio di casa, così come per l’Alpha Tauri. La scuderia di Faenza, ha effettuato i test invernali proprio in riva al Santerno, quindi dovrebbe dimostrarsi già in confidenza con la pista.

Il rookie Yuki Tsunoda, dovrà sfruttare i tanti giri completati durante la pausa. E’ stato infatti ospite insieme al team per tre volte: la prima a novembre, quando ancora non era stato annunciato il suo ingresso in Formula Uno, poi a gennaio e infine a febbraio, in occasione del filming day. Ha già avuto un debutto da sogno, portando a casa i primi due punti della stagione. Sfortunato al contrario il compagno di squadra Gasly, che durante la gara ha rotto l’ala anteriore a causa di un contatto con la monoposto di Ricciardo, ed è stato costretto a ripartire dall’ultima posizione dopo un lungo pit stop prima, e a ritirarsi poi. Avrà l’occasione di rifarsi in una pista che già conosce e molto speciale per lui, essendo un grande fan di Ayrton Senna.

Yuki Tsunoda

Anche la Ferrari, con Charles Leclerc e Carlos Sainz rispettivamente in sesta e ottava posizione, sarà chiamata a fare meglio. Si sono visti dei miglioramenti rispetto alla scorsa stagione, ma l’obbiettivo di quest’anno è conquistare il terzo posto nella classifica costruttori. Se la vedrà in particolare con la McLaren, ma l’Alpha Tauri potrebbe unirsi al gruppo del centro griglia.

Al momento, solo una cosa è certa, ci divertiremo. Quello di Imola è un circuito storico, i piloti lo apprezzano, e dopo così tanto tempo lontana dal Circus, la città torna a respirare per il secondo anno consecutivo aria di motori. Ci siamo quasi: 16, 17 e 18 aprile, GP dell’Emilia-Romagna, autodromo Enzo e Dino Ferrari.

(Giulia Rango)