L’Ausl di Imola segnala anche oggi un decesso: un uomo di 86 anni diagnosticato dall’Ausl di Imola ma residente in un comune limitrofo del bolognese. A livello nazionale 310 decessi e 15.370 positivi con un indice di positività al 4,6% (ieri 4,9%). In regione i decessi sono 30, 1.076 i nuovi positivi e indice al 3,5% (ieri 5,1%). Nel territorio imolese i casi sono 19 (ieri erano 29) con 254 test molecolari e 226 antigenici rapidi refertati, per un indice di positività al 3,9% (ieri 5,2%).

Aggiornamento Italia ore 12 del 17 aprile

A livello nazionale 310 decessi (ieri 429) e 15.370 positivi (ieri 15.943) con 331.734 tamponi (ieri 327.704). I decessi da inizio pandemia sono 116.676, i casi complessivi 3.857.443. In calo gli attuali positivi: 505.308 (nelle 24 ore – 1.430), calano ancora i ricoverati nelle terapie intensive, il saldo tra ingressi e uscite segna – 26, i nuovi ingressi sono 163 (ieri 199), per un totale di 3.340. Segno meno anche per i ricoverati con sintomi nei reparti ordinari Covid, – 643 per un totale di 24.100. In isolamento domiciliare ci sono 477.868 persone (ieri 478.629). I guariti nelle 24 ore sono 16.484 per un totale di 3.235.459.

L’Emilia Romagna registra 30 decessi (ieri 42). I positivi sono 1.076 (ieri 1.275), con 30.416 tamponi (ieri 24.710). I guariti sono 1.471, in calo i casi attivi totali: 63.691 (- 425 rispetto a ieri), in calo le terapie intensiva: – 14, per un totale di 299, in calo i ricoverati negli altri reparti Covid: 2.292 (- 73).

I positivi in Italia

La Lombardia resta la regione con più contagi in giornata: 2.546 (2.431), seguono Campania 2.232 (1.994), Puglia 1.525 (1.537), Lazio 1.378 (1.474), Sicilia 1.301 (1.370), Toscana 1.150 (1.239), Emilia Romagna 1.076 (ieri 1.275). Tutte le altre regioni hanno segnalato meno di mille contagiati. Nessuna regione con zero casi di positività.

La situazione di ieri >>>>

La situazione in Italia in tempo reale >>>>

Le vaccinazioni in Italia >>>>

La situazione nell’Ausl di Imola

I nuovi positivi registrati oggi sono 19, su 254 test molecolari e 226 antigenici rapidi refertati. 2 positivi hanno una età fino ai 14 anni, 6 sono tra i 15 ed i 24 anni, 5 nella fascia 25-44 anni, 5 nella fascia 45-64 ed 1 ha dai 65 anni in su. 9 sono gli asintomatici, tutti individuati dal tracciamento, 12 persone erano già isolate ed 1 è riferibile ad un focolaio noto.

I guariti sono 26 (ieri 60). I casi attivi sono 565 (ieri 572), 12.066 i casi totali da inizio pandemia. 26 pazienti Covid sono ricoverati nei reparti internistici (- 2), 6 in ECU, 12 in terapia intensiva (- 1) di cui 5 ad Imola, 17 post acuti all’OsCo Covid.

Nuovo record con 1012 vaccinazioni

Superate le 1.000 vaccinazioni nella giornata di ieri. Sono state 1.012, (832 prime dosi e 180 seconde dosi): 121 quelle eseguite al Centro Congressi Artemide-Hotel Castello, 460 all’Auditorium Osservanza, 320 alla Tozzona e le altre a domicilio e negli spoke periferici. 33090 le vaccinazioni totali, di cui 23.150 prime dosi e 9940 seconde dosi.

Al via i lavori al Dea del S. Maria della Scaletta

La riduzione della pressione ospedaliera, oltre a permettere la riattivazione della programmazione chirurgica di sala, dà modo all’Azienda Usl di avviare i lavori strutturali ed impiantistici sull’Ospedale, come definito dal D.L. 19 maggio 2020 n. 34 che ha previsto la riqualificazione di posti letto di area semi-intensiva, con relativa dotazione impiantistica idonea a supportare le apparecchiature di ausilio alla ventilazione, prevedendo che tali postazioni siano fruibili sia in regime ordinario, sia in regime di trattamento infettivologico ad alta intensità di cure e l’adozione di piani di riorganizzazione con la realizzazione nei Pronto Soccorso di percorsi ed aree separate per pazienti potenzialmente infetti Covid o contagiosi in attesa di diagnosi.

L’Azienda Usl di Imola nel proprio piano ha previsto tre interventi, finanziati dai fondi gestiti dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e dalla Regione Emilia Romagna, che interessano diverse aree del Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA) dell’Ospedale di Imola.

Lunedì 19 aprile, si partirà coi lavori al secondo piano del Dea, che prevedono la completa ristrutturazione ed adeguamento impiantistico dei 4 box di terapia intensiva coronarica, per poter garantire il massimo isolamento dei pazienti, con un’area filtro ed un impianto in grado di modulare singolarmente la pressione in base alle esigenze dei pazienti. I lavori in Utic dureranno 3 mesi.

Pressoché contestualmente si avvieranno i lavori in Pronto soccorso, con la rimodulazione degli spazi di accettazione e accoglienza dei pazienti, la realizzazione di un doppio accesso per consentire la separazione per pazienti infetti o sospetti, e la creazione di 2 posti letti isolati nell’area di Osservazione breve intensiva (Obi).

Un ulteriore intervento porterà alla realizzazione di 4 posti di semintensiva che saranno realizzati al terzo piano, presso il reparto di Medicina d’urgenza. I lavori riguarderanno 4 camere che garantiranno al bisogno il totale isolamento, con impianto d’aria con filtrazione assoluta dedicato. Chiaramente le stanze potranno essere normalmente utilizzate per 2 posti letto in caso di pazienti non contagiosi, ma potranno ospitare anche pazienti infetti con un livello di isolamento e sicurezza massimo.

L’importo complessivo dei lavori (compresi arredi ed attrezzature), che termineranno nel prossimo autunno, è di € 1.380.654

La situazione in regione

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 357.231 casi di positività, 1.076 in più rispetto a ieri, su un totale di 30.416 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,5%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, le persone dai 75 anni in su e, con l’avvio delle prenotazioni da lunedì, la fascia d’età 70-74 anni.

Le vaccinazioni in Emilia Romagna >>>>

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.274.809 dosi; sul totale, 382.612 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Le informazioni sulla campagna vaccinale in Emilia-Romagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 489 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 404 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 621 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,4 anni.

Sui 489 asintomatici, 340 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 59 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 22 con gli screening sierologici e 4 attraverso test pre ricovero. Per 64 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede al primo posto Modena con 204 nuovi casi, seguita da Bologna (183). Poi Parma (130), Reggio Emilia (129), Rimini (96), Ravenna (94). Seguono Forlì (73), Piacenza (69), Ferrara (44), Cesena (35), Imola (19).

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 15.975 tamponi molecolari, per un totale di 4.223.152 . A questi si aggiungono anche 14.441 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.471 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 280.953.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 63.691 (- 425 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 61.100 (-338), il 95,9% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 30 nuovi decessi: 1 a Parma (un uomo di 89 anni); 1 nella provincia di Reggio Emilia (un uomo di 88 anni); 7 in provincia di Modena (tre donne, di cui una di 66 anni diagnosticata dall’Ausl di Bologna e due di 82 e 67 anni; quattro uomini di cui uno di 70 anni diagnosticato dall’Ausl di Ferrara, e tre di 80, 78 e 47 anni); 8 in provincia di Bologna (quattro donne, di cui una di 88 anni, due di 81 anni e una di 70 anni; quattro uomini: due di 95 anni, uno di 88 e uno di 81 diagnosticato dall’Ausl di Imola); 5 nel Ferrarese (due donne di 63 e 88 anni, quest’ultima diagnosticata dall’Ausl di Bologna; tre uomini di 79, 70 e 69 anni ); 3 in provincia di Ravenna (due donne di 87 e 72 anni; un uomo di 81 anni); 3 in provincia di Forlì-Cesena (due donne di 74 e 62 anni e un uomo di 87 anni); 1 nel Riminese (un uomo di 73 anni). Si segnala inoltre il decesso di una donna di 88 anni diagnosticata dall’Usl di Ferrara, ma residente a Pescara. Nessun decesso in provincia di Piacenza.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.587.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 299 (-14 rispetto a ieri), 2.292 quelli negli altri reparti Covid (-73).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (invariato), 32 a Parma (-2), 31 a Reggio Emilia (invariato), 56 a Modena (-4), 78 a Bologna (+1), 12 a Imola (-1), 35 a Ferrara (-4), 10 a Ravenna (-2), 8 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (-2) e 23 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 22.409 a Piacenza (+69 rispetto a ieri, di cui 30 sintomatici), 25.091 a Parma (+130, di cui 67 sintomatici), 42.966 a Reggio Emilia (+129, di cui 77 sintomatici), 60.990 a Modena (+204, di cui 100 sintomatici), 76.703 a Bologna (+183, di cui 126 sintomatici), 12.066 casi a Imola (+19, di cui 10 sintomatici), 21.936 a Ferrara (+44 di cui 9 sintomatici), 28.162 a Ravenna (+94, di cui 39 sintomatici), 15.233 a Forlì (+73, di cui 50 sintomatici), 17.853 a Cesena (+35, di cui 26 sintomatici) e 33.822 a Rimini (+96, di cui 53 sintomatici).