Faenza. “La via dei Gessi e dei Calanchi a piedi”: questo è il titolo della guida recentemente pubblicata e scritta da Sara Cavina e Sara Zanni, due professioniste delle escursioni.

Il lockdown della primavera scorsa ha infatti suscitato in tanti un desiderio di evasione e una gran voglia di voler trascorrere le proprie ferie camminando, andando in bici o a cavallo, e quindi come conseguenza sono state esplorate anche le zone più sconosciute. E’ per questo quindi che le Guide ambientali escursionistiche Sara Cavina e Sara Zanni hanno pensato a un volume in cui viene descritto un percorso di circa 100 chilometri che, attraverso le colline emiliano-romagnole, unisce Bologna con Faenza attraverso “La via dei Gessi e dei Calanchi” impiegando sette giorni di cammino.


“Con il progetto ‘4 all’ora’ ci occupiamo in maniera professionale di turismo lento e valorizzazione dei territori. La via dei Gessi e dei Calanchi è una dichiarazione d’amore per le nostre terre, che sono uniche e ancora poco conosciute al di fuori della realtà locale, sperando che possa diventare un’opportunità in più per chi vuol conoscere meglio le nostre splendide zone”, spiegano le due autrici del libro.

Il percorso descritto nella guida comprende sentieri Cai con strade sterrate e asfaltate che alle volte si intersecano con altri famosi percorsi come il “Cammino di Sant’Antonio“, le “Vie di Dante“’ e le “Viae Misericordiae“. In questo viaggio a ‘passo lento’ il camminatore potrà immergersi nelle affascinanti zone naturalistiche del Parco regionale dei Gessi bolognesi, dei Calanchi dell’Abbadessa e del Parco regionale della Vena del Gesso romagnola oltre a visitare alcuni fra i Borghi più belli d’Italia, il tutto utilizzando la descrizione dettagliata dei sentieri presentati sulla guida e le tracce Gps che possono essere scaricate gratuitamente seguendo i link indicati. Il lavoro di Zanni e Cavina si è avvalso anche della collaborazione dei comuni, delle Pro Loco e degli Enti dei siti naturalistici, che il percorso intercetta.

Nei giorni scorsi le due autrici sono state ricevute a Palazzo Manfredi per illustrare il progetto e consegnare una copia della guida a Massimo Isola sindaco di Faenza, città di arrivo di questo percorso naturalistico.

(Annalaura Matatia)