Imola. Max Verstappen ha dominato il Formula 1 Pirelli GP dell’Emilia-Romagna e del Made in Italy, lasciando alle sue spalle Hamilton, autore di una grande rimonta nella seconda parte di gara, dopo un’uscita di pista alla curva della Tosa, poco prima dell’incidente che ha causato la bandiera rossa. Al terzo posto un grande Lando Norris su Mc Laren, che nella ripartenza ha bruciato Leclerc. Quarto e quinto posto per le Ferrari di Leclerc e Sainz.

Max Verstappen (Niko Photo)

Una gara interminabile contraddistinta da un acquazzone pochi minuti prima della partenza che costringe i team a montare gomme intermedie da bagnato, da molti incidenti, da una ripartenza per un drammatico incidente tra Bottas e Russell, senza però conseguenze fisiche per i due piloti. Poco prima l’uscita di pista alla Tosa di Hamilton che gli causa la rottura del musetto, ma l’incidente lo aiuta a non perdere troppo tempo.


Lewis Hamilton (Niko Photo)

In pratica due gare che hanno sempre visto davanti Verstappen, che alla prima partenza ha guadagnato la prima posizione con una grande spunto e una spallata ad Hamilton alla variante del Tamburello. Nella ripartenza Norris brucia Leclerc per la seconda posizione ed Hamilton partito nono comincia una grande rincorsa che lo porta nel secondo gradino del podio.

Ordine d’arrivo

1. Max Verstappen (Red Bull)

2. Lewis Hamilton (Mercedes)

3. Lando Norris (McLaren)

4. Charles Leclerc (Ferrari)

5. Carlos Sainz (Ferrari)

6. Daniel Ricciardo (McLaren)

7. Lance Stroll (Aston Martin)

8. Pierre Gasly (AlphaTauri)

9. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)

10. Esteban Ocon (Alpine)

11. Fernando Alonso (Alpine)

12. Sergio Perez (Red Bull)

13. Yuki Tsunoda (AlphaTauri)

14. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)

15. Mick Schumacher (Haas)

16. Nikita Mazepin (Haas)

Il tributo a Fausto Gresini

In occasione del Formula 1 Pirelli Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia- Romagna, che si è disputato a Imola in concomitanza con il terzo round della MotoGP, di scena a Portimao in Portogallo, il mondo dei motori ha voluto ricordare Fausto Gresini.

Lo ha fatto con un minuto di silenzio in un collegamento con il Portogallo dove erano presenti Carmelo Ezpeleta, Ceo di Dorna, e tutto il team Gresini. A Imola invece hanno partecipato alla cerimonia Stefano Domenicali, Ceo di Liberty Media, Jean Todt, presidente FIA, Ross Brawn, direttore sportivo F1, Gian Carlo Minardi, presidente di Formula Imola, Davide Brivio, team principal Alpine F.1, Pietro Benvenuti, direttore dell’autodromo di Imola, Marco Panieri, sindaco di Imola, Elena Penazzi, assessore all’Autodromo, la moglie e i tre figli di Gresini.

Un gesto simbolico che ha unito due mondi molto diversi tra loro ma uniti da una grande passione, quella dei motori, passione che Fausto aveva sia come pilota che come manager.

Un ricordo fortemente voluto anche d Formula Imola, di cui Fausto, negli anni passati è stato anche consigliere, portando esperienza, capacità e professionalità al servizio del circuito della sua città; e dal direttore Pietro Benvenuti, che ha lavorato al team Gresini dopo la sua prima esperienza a Imola e che aveva creato con Fausto un rapporto di grande stima reciproca.