Imola. Il Comune ha indetto la procedura per la selezione di un fornitore appartenente alla Grande Distribuzione Organizzata (G.D.O), dotato di almeno un punto vendita a Imola, per l’acquisizione di generi alimentari, da distribuire ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno. L’acquisizione corrisponde ad un controvalore nominale di 100.038,57 euro. I generi alimentari di prima necessità saranno distribuiti tramite la Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna ONLUS entro il 31/12/2022, sia all’interno del cosiddetto ‘pacco spesa’, consegnato  dall’Associazione “No sprechi ODV” , sia attraverso i canali consueti, rappresentati dalle Associazioni già iscritte al Banco Alimentare, per raggiungere il maggior numero possibile di persone in difficoltà.

L’avviso pubblico è stato pubblicato oggi sul sito del Comune di Imola www.comune.imola.bo.it


I 100mila euro fanno parte del fondo trasferito dal governo sul “Ristori ter” – I circa 100 mila euro rientrano nei 370.038,57 euro che sono stati destinati al Comune di Imola dal governo, all’interno del cosiddetto “Ristori ter” (Decreto Legge 23/11/2020 n. 154), che l’Amministrazione comunale utilizza con il progetto denominato “Ristori ter. Vicino ai cittadini verso una ripresa equa e inclusiva”.

Ricordiamo che 70mila euro sono stati destinati all’Associazione “No Sprechi ODV”, per distribuire generi di prima necessità “no food”, mentre 200mila euro sono stati trasferiti dal Comune all’ASP Circondario Imolese, che ha aperto due appositi bandi finalizzati ad un aiuto di carattere temporaneo (si può scegliere in alternativa tra il sostegno al pagamento dell’utenza o la fornitura di generi alimentari e beni di prima necessità, il cosiddetto ‘pacco spesa’) oppure un aiuto di carattere prolungato (l’intervento verrà concordato con i Servizi sociali, con una valutazione della situazione di bisogno complessiva).

“Nei prossimi giorni provvederemo a verificare  le partecipazioni ai due bandi aperti dall’ASP su mandato del Comune di Imola e decideremo anche in merito ad un eventuale terzo bando. Forniremo tutti gli aggiornamenti relativi ai bandi perché, in ossequio ai principi di trasparenza, tutti possano sapere come sono state spese le somme che il Governo Conte ha assegnato ad ogni Comune per fronteggiare l’emergenza alimentare a sostegno delle fasce più vulnerabili. Ci stiamo  impegnando molto per  non lasciare indietro nessuno”, dichiara l’assessora al Welfare, Daniela Spadoni.

Quali operatori possono presentare la domanda e come – La domanda può essere presentata unicamente dagli operatori della GDO, rispondenti ai seguenti criteri e requisiti: appartenenza ufficiale, formale e dimostrabile alla Grande Distribuzione Organizzata; possesso di almeno un punto vendita nel territorio imolese; pieno rispetto e totale osservanza delle norme relative agli adempimenti fiscali, contributivi, previdenziali ed in generale alla conduzione dei rapporti e dei contratti di lavoro.

I soggetti interessati possono formulare apposita istanza compilando il modulo di autodichiarazione che è scaricabile dal sito del Comune di Imola – www.comune.imola .bo.it

La domanda – debitamente sottoscritta – dovrà essere inviata, entro martedì 4 maggio prossimo, alla casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) del Comune di Imola esclusivamente all’indirizzo comune.imola@cert.provincia.bo.it avendo cura di precisare nell’oggetto “Contiene domanda di partecipazione all’avviso pubblico per acquisizione di generi alimentari e beni di prima necessità da parte del Comune di Imola da distribuire per scopi di solidarietà alimentare ai sensi dell’Ordinanza n. 658 del 29/03/2020 del Dipartimento della Protezione Civile”, allegando copia del documento di identità valido in formato pdf.

Nell’ambito di coloro che possiedono i requisiti, sarà condotta una selezione – tramite offerte al rialzo – per l’individuazione del fornitore cui affidare, avvalendosi dello speciale regime derogatorio previsto dalla citata Ordinanza n. 658/2020, la fornitura di generi alimentari e beni di prima necessità per un controvalore nominale di 100.038,57 euro, da gestire a cura della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus per la distribuzione a soggetti e nuclei in stato di bisogno e necessità.

Per informazioni rivolgersi al n. 0542/602590 (Area Servizi alla Persona).