Faenza. Truffa aggravata ai danni di ente pubblico: questo è il reato per cui è stata denunciata una 41enne che – utilizzando un voucher della Regione – aveva acquistato un tablet per “far seguire la Dad al figlio di 10 anni”, ufficialmente iscritto in un plesso del faentino. Il voucher per l’acquisto del dispositivo, dal valore di 550 euro, era stato assegnato alla famiglia del bambino che, pur essendo iscritto, non aveva mai frequentato la scuola elementare faentina e non si era mai collegato in didattica a distanza, in quanto residente con il padre in Gran Bretagna.

Le indagini sono partite dopo la segnalazione di abbandono scolastico e sono state condotte dalla Polizia giudiziaria del Comando di via Baliatico.


(Annalaura Matatia)