Domenica 25 aprile Imola, Città medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana, celebrerà, in forma ridotta, il 76.o anniversario della Liberazione, in ottemperanza alle normative in vigore per il contrasto alla diffusione del Coronavirus. Non vi saranno, infatti, la tradizionale cerimonia nelle piazze del centro storico ed il corteo fino al monumento al Partigiano.

Pertanto, domenica 25 aprile alle 11, il sindaco Marco Panieri, alla presenza del presidente dell’Anpi Imola, Gabrio Salieri, con gesto semplice, deporrà una corona ai piedi del Monumento al Partigiano, in piazzale Leonardo da Vinci. Si tratta di una cerimonia alla quale la cittadinanza non potrà essere presente, con la partecipazione solo del sindaco Marco Panieri, del presidente dell’Anpi Imola, Gabrio Salieri, dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine, del presidente del Coordinamento Associazioni d’Arma Imolesi, Franco Camaggi. La Banda Musicale Città di Imola, presente in formazione ridotta, eseguirà l’Inno Nazionale.


Pur dovendosi svolgere senza la presenza della cittadinanza, viste le misure in vigore per il contrasto alla diffusione del Coronavirus,  la cerimonia conserva un alto valore simbolico, per tenere viva la memoria. Il Comune, infatti, insieme all’Anpi, tenendo ben solide le radici nella propria storia, vuole continuare a ricordare quegli avvenimenti che fanno parte dell’identità della nostra Comunità e dell’intero Paese.

A seguire, nell’ambito del progetto “Quando un posto diventa un luogo”, sempre al Monumento al Partigiano, verrà diffuso un intervento audio registrato dalla classe del Liceo delle Scienze Applicate “F. Alberghetti”, con la professoressa Francesca Ferri, in collaborazione con il Viola Ensemble, con Stella Degli Esposti, Rachele Fiorini, Giulia Guardenti e Elisabeth Reolid, della Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro”.

L’intera cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming, sulle pagine facebook del Cidra, del Comune di Imola e dei Musei Civici di Imola.

Sempre domenica 25 aprile, in precedenza, personale appositamente incaricato posizionerà corone all’interno della Rocca sforzesca, alla lapide a ricordo dei partigiani e antifascisti detenuti e torturati in Rocca; all’esterno della sede dell’Anpi, alla lapide dei partigiani ed antifascisti caduti e fucilati a Bologna; nell’androne del Municipio, alla lapide dei caduti in guerra.

Le tappe di avvicinamento al 25 aprile – In vista del 25 aprile, sono in programma due iniziative che si svolgeranno in diretta streaming, poiché le normative in vigore per il contrasto alla diffusione del Coronavirus impediscono l’organizzazione di eventi in presenza.

Venerdì 23 aprile, alle 18 verrà presentato alla cittadinanza imolese Officine Re-esistenti, il museo diffuso nel centro storico dedicato alla storia di Imola nel biennio ‘43 – ‘45. In diretta streaming dal Cidra, interverrà il Sindaco Marco Panieri e presenteranno il progetto i rappresentanti della rete promotrice. Lo storico Simeone Del Prete guiderà poi i cittadini nelle prime  tre tappe del “Museo a porte aperte”,  ripercorrendo i luoghi significativi per la storia e la memoria della Resistenza imolese. Sul sito www.officineresistenti.it sarà possibile  approfondire la storia dei luoghi e dei testimoni narrati, con contenuti multimediali provenienti dal patrimonio culturale del Cidra, e fruibili  tramite smartphone e tecnologia qr code.

A partire dal 23 aprile, saranno inoltre messi a disposizione dei cittadini  i depliant relativi al Museo a porte aperte, presenti nei principali punti di interesse culturali e turistici della città.

Officine Re-esistenti è un progetto di rete promosso da Officina immaginata cooperativa sociale, Cidra-Centro imolese documentazione Resistenza antifascista e Storia contemporanea, sezione di Imola dell’Anpi, Istituto comprensivo n.7, cooperativa “Il mosaico”, Bacchilega Editore, associazione Noi giovani,  presidio di Libera del Circondario Imolese. Nasce con una campagna di crowdfunding tra dicembre 2020 e gennaio 2021, che ha permesso di raccogliere i fondi necessari, grazie alle donazioni di tanti cittadini imolesi che hanno sostenuto il progetto per ricordare la Resistenza e recuperare le testimonianze di chi l’ha vissuta.

L’inaugurazione avverrà nel corso di una diretta streaming (sulle pagine facebook di Officina Immaginata, Cidra, Anpi Imola, Il Mosaico, Ic7 Imola, Sabato sera Settimanale e Comune di Imola) e sarà solo la prima tappa di un percorso che continuerà nei mesi di maggio e giugno con iniziative, in presenza se possibile.

Sabato 24 aprile, alle 10 in diretta streaming, sulle pagine facebook del Cidra, del Comune di Imola e dei Musei Civici di Imola verrà trasmessa l’iniziativa, che rientra nel progetto “Quando un posto diventa un luogo”, promossa dall’Istituto Tecnico “L. Paolini”. Studenti Resistenti. Omaggio alla scuola e agli studenti partigiani, con un numero ridotto di rappresentanti delle classi 2C, 2D, 4G, 5G, 5N dell’Istituto Tecnico “L. Paolini” con le prof.sse Chiara Billi e Monica Tassoni.