Imola. Un primo bilancio dopo sei mesi di attività. Quelli del consiglio comunale il cui presidente Roberto Visani ha voluto e promosso un rendiconto snocciolando numeri e argomenti.

In alto da sinistra Nicolas Vacchi e Roberto Visani
Sotto da sinistra Daniele Marchetti, Marinella Vella, Francesca Degli Esposti, Alan Manara e Filippo Samachini

“Dal 13 ottobre si sono svolti 26 consigli comunali di cui solo il primo in presenza in quanto l’emergenza sanitaria ci ha costretti a lavorare in modalità videoconferenza – ha spiegato Visani -. Abbiamo svolto due Consigli straordinari: il 25 novembre in occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne e il 27 gennaio in occasione della Giornata dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Abbiamo inoltre dedicato due Consigli per celebrare in modo particolare il Giorno del Ricordo e la Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. I lavori del Consiglio comunale si sono sempre aperti con la Comunicazione del sindaco relativamente alla situazione sanitaria nel nostro territorio con il conseguente dibattito che ha permesso un confronto costante su questo tema  fra tutte le forze politiche presenti in Consiglio. Nei primi sei mesi, ho convocato 23 Conferenze Capigruppo, espressione di quella collegialità a cui mi sono sempre ispirato e che in questo momento storico rappresenta un valore fondamentale per affrontare la crisi sanitaria, sociale ed economica che stiamo vivendo. Il momento è complicato: siamo tutti sulla stessa barca e serve che le Istituzioni siano unite e diano l’esempio. In Consiglio sono state discusse e approvate 41 delibere di cui 8 approvate all’unanimità. Queste ultime riguardano in particolare i provvedimenti assunti dall’Amministrazione comunale a sostegno del rilancio delle attività economiche penalizzate dalla pandemia”.


Il vicepresidente Nicolas Vacchi è intervenuto soprattutto da capogruppo di Fratelli d’Italia: “Siamo l’unica forza politica presente alla totalità, al 100%, delle adunanze del consiglio comunale registrando ogni volta la presenza del sottoscritto e della collega Maria Teresa Merli, abbiamo raggiunto il 100% delle presenze in tutte le commissioni consiliari, garantendo sempre la presenza di uno dei due consiglieri, fra il sottoscritto capogruppo e la consigliera Merli. L’ultimo dato, che è per noi quello più significativo in assoluto, è il fatto che risultiamo la prima forza politica per numero di proposte presentate in aula consiliare, sfiorando le 30 istanze. Senza considerare gli accessi atti e le oltre cinquanta proposte fra le note di aggiornamento al Dup (dicembre 2020 e marzo 2021) e al bilancio triennale di previsione”.

Per la Lega, il capogruppo Daniele Marchetti ha riconosciuto come “sia scontato che il 90% delle posizioni presentate dall’opposizione vengano bocciate per differenze ideologiche, poi però ce ne sono almeno il 10% che sono al di fuori di steccati ideali su temi trasversali sui quali a nostro avviso la maggioranza di centrosinistra dovrebbe essere più elastica. Inoltre, il non vederci mai fra noi ma solo in videoconferenza non aiuta il dialogo, sono consigliere anche in Regione dove ci possiamo vedere in presenza e la situazione è migliore”.

Anche la capogruppo della Lista Cappello Marinella Vella ha denunciato “una eccessiva compattezza della maggioranza. La nostra lista è civica, quindi, le nostre proposte vengono fatte esclusivamente per il bene della città sulle quali potrebbe esserci più sinergia e un guizzo di fantasia da parte dei consiglieri di maggioranza”.

La parola è poi andata ai gruppi di maggioranza. Per il Pd la capogruppo Francesca Degli Esposti ha sottolineato “come da parte nostra ci sia grande rispetto verso tutti i componenti della maggioranza e della minoranza. Ovviamente, con il centrodestra abbiamo parecchi punti di divergenza proprio in fase di impostazione ideale delle tematiche più importanti e quindi è impossibile arrivare a un voto unitario. Guardiamo con attenzione alle poche proposte concrete, senza un’ideologia particolare alle spalle, ma non ci si può chiedere di appoggiarle tutte e subito perché in politica bisogna darsi delle priorità e fare delle scelte. La recente decisione di dedicare un consiglio comunale esclusivamente alle istanze dei consiglieri sarà importante anche per noi che abbiamo idee da portare all’attenzione della giunta”.

Alan Manara, capogruppo di Imola Corre, ha ricordato che “durante le due giornate interamente dedicate alla discussione e al voto sul Bilancio, come maggioranza abbiamo votato a favore di alcuni punti proposti dalla Lista Cappello”.

Infine, Filippo Samachini, capogruppo di Imola Coraggiosa, ha sottolineato che “con l’elezione diretta del sindaco in effetti si determina di fatto una specie di minipresidenzialismo. Non è vero che la maggioranza vota sempre in modo compatto e uguale, recentemente sulla mozione relativa agli oneri di urbanizzazione secondaria per gli enti religiosi, ho votato in modo differente dalla maggioranza di cui faccio parte”.

(m.m.)