Imola. Giovedì 29 aprile, 77esimo anniversario dell’uccisione di Livia Venturini e Maria Zanotti, il sindaco Marco Panieri, alla presenza del presidente dell’Anpi, Gabrio Salieri, ha deposto un mazzo di fiori, la corona ed il ritratto delle due donne ai piedi della lapide che ricorda il loro sacrificio, in piazza Matteotti (angolo via Emilia). La cerimonia si è svolta nell’ambito delle iniziative per ricordare la Resistenza e la lotta di Liberazione, in forma ridotta, in ottemperanza alle normative in vigore per il contrasto alla diffusione del Coronavirus.

In piazzale Marabini davanti alla stazione un mazzo di fiori per tutte le donne che hanno fatto parte della Resistenza

 

Ricordiamo che la mattina del 29 aprile 1944, durante una manifestazione di donne in piazza Matteotti, organizzate nei “Gruppi di difesa” per reclamare dalle autorità comunali la distribuzione di generi razionati, i militi della GNR fascista, intervenuti per impedire l’acceso al palazzo comunale, spararono sulle donne, provocando la morte di Livia Venturini e Maria Zanotti.


Dopo l’esecuzione de “Il silenzio” da parte di Simone Conte, trombettista della Banda Musicale Città di Imola, il sindaco ha portato un breve saluto. “Partendo proprio dal ricordo dell’uccisione di Livia Venturini e Maria Zanotti, e nel rendere loro omaggio, la cerimonia odierna vuole porre l’attenzione sull’importante e indispensabile ruolo svolto dalla donne nella Resistenza e nella lotta di Liberazione”, ha sottolineato Panieri.

A questo proposito, il sindaco ha citato le parole scritte dalla partigiana Livia Morini, riferendosi all’uccisione  di Livia Venturini e Maria Zanotti: “Esasperate per l’eccidio delle loro compagne, le donne dei Gruppi di Difesa aumenteranno i quadri, estenderanno l’attività. Esse da quel momento si mobilitano in lotta permanente, stringono legami più stretti tra i movimenti della città, della campagna, della montagna, in tutte le forme della resistenza, pronte, infaticabilità, necessarie. Studentesse, casalinghe, operaie, contadine, infermiere creano il tessuto duro della resistenza imolese”.

Nel corso della cerimonia, il sindaco Panieri ha donato un mazzo di fiori e la riproduzione del Grifo, simbolo della città, alla staffetta partigiana Maria Turrini.

Infine, in piazzale Marabini, l’assessore alle Pari Opportunità, Elisa Spada, ha deposto un mazzo di fiori alla lapide dedicata alle donne della Resistenza, posizionata nell’aiuola davanti alla stazione ferroviaria, alla presenza del sindaco Marco Panieri e del presidente dell’Anpi, Gabrio Salieri. Alcuni studenti della classe 3E della Scuola Secondaria di Primo Grado “L. Orsini” con le professoresse Anna Garbesi e Paola Vacchi hanno animato il ricordo della staffetta partigiana Tina Violetta, nell’ambito del progetto “Quando un posto diventa un luogo – Vedere voci 2021”.