Bologna. Con Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione delle vittime della strage  commentiamo l’inizio del processo che 40 anni dopo, cerca di scoprire tutta la verità sui mandanti e gli autori dell’attentato.

“Posso dire che il processo è partito col piede giusto, i testimoni ascoltati hanno in gra parte confermato un punto importante, e cioè che gli organi di sicurezza dello Stato erano al corrente del fatto che si stava preparando qualcosa di molto grosso. E invece di intervenire, hanno voltato la faccia dall’altra parte, o forse peggio.”

Il processo procederà a tappe ravvicinate (con due udienze a settimana) e a quanto si può vedere dalle prome battute ci sono le condizioni per capire chi ha voluto quella strage e per quali motivi. Anche se dobbiamo ricordare che quelli indicati come mandanti sono ormai morti.