Imola. Una parte dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” sarà intitolato al compianto ex campione mondiale di motociclismo Fausto Gresini, che il Covid si è portato via qualche mese fa a meno di sessant’anni. La decisione è stata presa il 6 maggio in consiglio comunale dove la mozione presentata da ‘Imola Corre’, concordata con il Pd e Imola Coraggiosa è passata all’unanimità. Bocciato invece un emendamento di Marinella Vella della Lista Cappello che chiedeva già di intitolare una curva specifica.

Da sinistra Fausto Gresini con il dottor Claudio Costa

Ecco il ragionamento dell’assessore all’Autodromo Elena Penazzi: “Siamo in contatto da tempo con la famiglia di Fausto, con Nadia e i figli, pensiamo che l’ultima parola su cosa intitolare al campione imolese nel circuito del Santerno spetti a loro senza fargli troppa fretta. L’occasione ufficiale potrebbe essere a inizio luglio quando a Imola si correrà il Civ (Campionato italiano velocità) con la fondata speranza di avere presenti i vertici della Fim”.

Intanto sta procedendo in modo spedito un’altra intitolazione a Fausto Gresini. Si tratta della tensostruttura del centro sociale “La Tozzona” dove attualmente si fanno le vaccinazioni contro il Covid. “In tal caso – spiega sempre la Penazzi – la richiesta arriva dalle persone che frequentano il centro sociale. Come giunta comunale abbiamo deciso di chiedere l’autorizzazione al Prefetto, necessaria per intitolare una via, una piazza o una struttura a una persona scomparsa da meno di dieci anni. I contatti con il Prefetto sono avviati e pare non ci siano grandi problemi perché Fausto Gresini, oltre ai grandi successi ottenuti in carriera, nel 2019 aveva ottenuto pure il ‘Collare d’oro’, massima onorificenza sportiva che il Coni concede”.

Il presidente del centro sociale “La Tozzona” Pierpaolo Ragazzini, da parte sua, conferma che “Fausto ha sempre frequentato il centro sociale ‘La Tozzona’, abitava qui vicino e aveva tanti amici con i quali confrontarsi. E’ stato anche nostro socio e veniva sempre alla Festa dello Sport che organizzavamo intervenendo alla serata dedicata allo sport. Era molto legato al centro sociale in Pedagna”.

(m.m.)