Faenza. A 200 anni dalla morte di Napoleone Bonaparte, il Museo del Risorgimento di Faenza (con sede a Palazzo Laderchi) lo commemora esponendo una tovaglia che riporta una stampa raffigurante a sua volta la spoliazione del cadavere del condottiero francese, nonché una maschera del defunto (copia dell’originale) in procinto di venire analizzata e studiata ad Udine durante il prossimo autunno.

I due cimeli – già presenti nel Museo e visitabili al momento su prenotazione per visita guidata(in attesa delle riaperture definitive) – sono stati appunto esposti in occasione del bicentenario della dipartita di Bonaparte; la maschera, copia dell’ufficiale, riporta la firma di “Antonmarchi”, medico del generale e imperatore, mentre invece la tovaglia raffigura il momento in cui Napoleone venne riesumato(nel 1840) per poi essere portato al Dome des Invalides, luogo di sepoltura sito a Parigi.

In attesa della sua piena riapertura (che avverrà presumibilmente in estate), il Museo è visitabile previa prenotazione telefonica presso il Servizio Cultura del Comune di Faenza.

(Annalaura Matatia)