Si svolgerà sabato 15 e domenica 16 maggio, con partenza dal Cardello di Casola Valsenio, la Randonnée “La Mille di Oriani”, organizzata dalla San Zaccaria Bike con la collaborazione e il patrocinio dei Comuni di Casola Valsenio e Chiusi della Verna, dell’Unione Romagna Faentina, di If Imola Faenza Tourism Company, Fondazione Casa di Oriani, Proloco Casola Valsenio, Audax Randonneur Italia e McDonald’s.

La Randonnée è una disciplina cicloturistica di origine francese, non competitiva perché non prevede una classifica, bensì un elenco finale con i nomi dei partecipanti che hanno completato il percorso e il relativo tempo. La velocità media non deve essere inferiore ai 15 chilometri l’ora, né superare i 30. Chi manterrà questo ritmo e dimostrerà di essere transitato dai punti di controllo distribuiti lungo il percorso otterrà il brevetto finale.

La manifestazione si ispira ad Alfredo Oriani che, nel 1897, intraprese quello che viene definito il primo viaggio in bicicletta mai descritto in un libro, diventando in questo modo il primo cicloviaggiatore della storia. Non a caso dunque la partenza è fissata al Cardello, dove si trova la casa museo dello scrittore, storico e poeta Oriani, che in questo edificio trascorse buona parte della sua vita e nella quale scrisse le sue opere. La bici con la quale affrontò l’impresa, costituita da otto tubi saldati fra loro, una trasmissione con catena a singola velocità, due ruote e i primi tubolari che la Dunlop in quegli anni aveva brevettato, è tuttora conservata nel museo, che è gestito da IF Imola Faenza e che proprio l’8 e 9 maggio ha riaperto alle visite guidate (prenotazione obbligatoria almeno 24 ore prima tramite il portale Imola Faenza Experience, nella sezione Tour e Visite Guidate www.imolafaenza.it/experience, link diretto https://www.imolafaenza.it/experience/servizi/tour-e-visite-guidate/visite-guidate-alla-casa-museo-il-cardello/. Per informazioni Iat Riolo Terme tel. 0546 71044).

Oriani calcolò che il percorso doveva essere di circa mille chilometri (da qui il titolo dell’evento), ma uno studio accurato della cartografia dell’epoca ha permesso di accertare che in realtà era lungo poco più di seicento chilometri, comunque molti per il mezzo a sua disposizione. La Randonnée contempla tre percorsi, che partiranno dal Cardello in contemporanea alle 6 di sabato 15 maggio: “La Mille di Oriani” (600 chilometri), “Dal Sangiovese al Chianti” (400 chilometri) e “Dante e il Casentino” (300 chilometri). Il percorso più lungo ha un dislivello di poco più di 6.000 metri e attraversa molte località: centro di Faenza, Forlì, Meldola, Santa Sofia, Passo del Carnaio, San Piero e Bagno di Romagna, Passo dei Mandrioli, l’ingresso in Toscana, la Valle Santa, Chiusi della Verna, Bibbiena, il centro di Arezzo, il Valico della Gargonza, Castelnuovo Berardenga, i saliscendi dell’Eroica, il senese, Pontedera, il centro di Pisa, Lucca, Pistoia, il valico della Collina, la Porrettana, il centro di Bologna, la via Emilia, il rientro a Casola Valsenio.