Faenza. “Gin, che passione!”: potrebbe essere questo uno dei leitmotiv dell’attività di Stella Palermo (in arte Monica & Tonica), fantasiosa barlady nonché attiva collaboratrice e socia, dal 2021, dell’associazione culturale Distretto A, che da anni, Covid o non Covid, organizza la famosa cena itinerante e, di conseguenza, il “Distretto a weekend”, una “tre giorni” dedicata all’arte, al buon bere, al buon cibo ma soprattutto al buon vivere.

Quest’anno “Distretto a weekend” segue un programma articolato per tutti i fine settimana di maggio, in cui i clienti potranno scegliere e abbinare cibo e vini (o cocktail) d’ asporto.

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Bere un buon gin tonic, ben miscelato e con ingredienti di qualità e talvolta “fantasiosi” (dagli aromi insoliti rispetto all’alcool etilico puro che ci servono un po’ ovunque) è da considerarsi una vera e propria esperienza di degustazione. Da qualche anno a questa parte, infatti, Stella sperimenta e crea cocktail dai sapori che ricordano anche un po’ la Sicilia, sua terra d’origine (Faenza e la Romagna vengono invece considerate da lei come la sua “seconda casa”, dal 1999). Ed è proprio in Sicilia che Stella (o Monica?) si prepara a ritornare, più precisamente a Pantelleria attorno al 20 di maggio: lì l’aspetta una stagione in cui, parallelamente alla sua attività di coordinatrice della parte gastronomica presso un resort nell’isola, curerà il progetto “Simagna”.

Derivante dalla composizione di parte dei nomi delle regioni Sicilia e Romagna, il progetto nasce dalla volontà di trovare delle similitudini tra le due regioni. “Sicilia e Romagna hanno in comune tante cose, come ad esempio l’ospitalità, il mare, le ceramiche di Faenza e di Caltagirone, i mosaici di San Vitale e di Monreale, la via Francigena ma anche la forma delle regioni sulla cartina: si assomigliano molto. Per questo ho deciso di puntare su abbinamenti siculo – romagnoli, come ad esempio l’accostamento tra piadina e pane cunzato (pane condito con pomodoro e ingredienti locali, come le alici di Sicilia), da abbinare al Gingadir, gin distillato ai capperi di Pantelleria. Insisto soprattutto sul cibo di strada, come ad esempio le sarde beccafico, la pasta alla norma, gli arancini e pane e panelle, da abbinare a vini locali o cocktails preparati con gin locali”, commenta la barlady.

Tra gli ultimi appuntamenti prima di partire per la Sicilia, “Monica & Tonica” sarà presente il 14 e 15 maggio al baretto del Distretto A (corso Mazzini 44 a Faenza) dove verrà servito (su prenotazione entro domani, venerdì 14 maggio alle ore 12) SuperBia, club sandwich gourmet con filetto di maiale, verdure fermentate e pomodorini confit, il tutto aromatizzato al tè affumicato e accompagnato da Gentil Spirits, Panarea Gin tonic al profumo di alloro. Infine, in occasione di “Buongiorno, Ceramica!”, domenica 16 maggio, dalle ore 18 alle 19.30, verranno venduti nella bottega di Monica Zani in corso Mazzini bicchieri in ceramica dipinti con parole che riportano “Gin” al suo interno (come ad esempio ApereGINa, e via discorrendo), da riempire ovviamente con un buon gin.

(Annalaura Matatia)