Castel San Pietro (Bo). Con l’apertura, lo scorso 6 aprile, dell’hub vaccinale allestito al Centro Congressi Artemide-Hotel Castello, la campagna delle vaccinazioni anti-Covid sul  territorio di Castel San Pietro Terme procede a spron battuto. Nella giornata in cui aprono le prenotazioni anche per i cittadini appartenenti alla fascia d’età 50-54 anni e sulla base dei dati forniti dalla Azienda Usl di Imola incrociati con quelli raccolti dai volontari del Coc-Centro Operativo Comunale impegnati nell’agevolare l’accesso dei vaccinandi al centro vaccinale, l’Amministrazione comunale ha deciso di fare un primo aggiornamento sul numero delle dosi già somministrate sul territorio comunale.

Alla data di ieri, mercoledì 12 maggio 2021, sono 5.598 le vaccinazioni totali già effettuate su una popolazione di 18.017 cittadini aventi diritto. La copertura è pari al 31,1%.

Questa la suddivisione per fasce d’età, secondo la priorità fissata dal piano vaccinale (anziani e vulnerabili), che riguarda i cittadini castellani:

  • 87,6% del totale per gli over 85
  • 92,3% per la fascia 80-84 anni
  • 85,4% per la fascia 75-79 anni
  • 75,3% per la fascia 70-74 anni
  • 29,9% per il 65-69 enni
  • 21% per i 60-64 enni
  • 18,6% per i 55-59 enni
  • 16,8% per i 50-54 enni
  • 10,5% nella fascia 16-49 anni.

A queste percentuali va aggiunta una copertura pari al 100% raggiunta per i caregiver dei minori gravemente vulnerabili. Gli altri caregiver, invece, secondo le tempistiche fissate dal piano vaccinale regionale, saranno chiamati entro il mese di maggio mentre si è raggiunta una copertura al 90% con le prime dosi somministrate ai cittadini gravemente vulnerabili e disabili.

Mentre si stanno definendo le linee guida e gli spazi in cui procedere dal mese di giugno anche con le vaccinazioni nei luoghi di lavoro o per i dipendenti segnalati dalle imprese del territorio – sottolinea il sindaco Fausto Tinti – , l’operatività del centro vaccinale di Castel San Pietro Terme, i cui locali sono stati messi a disposizione dalla Famiglia Tosoni, sta dimostrando come la collaborazione fra pubblico e privato possa essere fondamentale per accelerare il percorso verso l’auspicata immunità di gregge”.

In particolare, secondo gli ultimi aggiornamenti, all’hub di Castel San Pietro Terme sono state effettuate 4.539 vaccinazioni ( 2.836 prime dosi e 1.703 seconde dosi). Ad esse, vanno aggiunte altre 1.000 somministrazioni (solo prima dose). Alla Casa della Salute sono state, invece, inoculate 638 dosi mentre hanno ricevuto il vaccino a domicilio 190 cittadini.

Ne approfitto per ringraziare – aggiunge il primo cittadino – tutti gli operatori sanitari coinvolti nella somministrazione dei sieri e i volontari del Coc-Centro Operativo comunale che si stanno adoperando da oltre un mese per rendere il più agevole e sereno possibile l’accesso al centro vaccinale. Con l’apertura delle prenotazioni anche per i cittadini nati fra il 1967 e il 1971, approfitto per ringraziare anticipatamente i nostri medici di base che avranno un ruolo fondamentale in questa nuova fase del percorso che si sta avviando a raggiungere tutta la popolazione generale”.