Bologna. Le Giornate Fai di primavera propongono per l’Emilia Romagna 46 aperture in 25 luoghi diffusi in tutta la regione. Si accede solo tramite prenotazione.

A Imola sarà possibile visitare lo storico Parco delle Acque minerali per ricordare i suoi 150 anni di vita. A Castel San Pietro Terme la Palazzina Malvezzi Campeggi, già Legnani. A Faenza il roseto didattico sperimentale “Raffaele Bazzocchi”. A Bagnacavallo il Podere Pantaleone.

Parco Acque minerali

A Bologna si apriranno le porte delle splendide sale di rappresentanza di Palazzo Caprara, oggi sede della Prefettura e normalmente non accessibili al pubblico e chi visiterà l’Hotel Majestic, già Baglioni, potrà percorrere duemila anni di storia partendo dai resti di una strada romana, passando alla prima opera nota dei fratelli Carracci per arrivare all’Art déco del Cafè Marinetti. A Ferrara, Palazzo Naselli Crispi, che ospita il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, è il primo esempio di architettura civile del Cinquecento in città, queste giornate permetteranno di scoprire un edificio poco conosciuto ma di grandissimo valore.

Per chi vuole immergersi nella natura, nella provincia di Ravenna sono in programma iniziative imperdibili: dalla visita ad un roseto didattico a quella di un’oasi naturalistica fino alla scoperta dell’habitat di un bosco; continuando l’esplorazione del paesaggio naturalistico, a Rimini, si seguirà il percorso di un fiume, il Rio Melo, un piccolo corso d’acqua con una grande storia per il territorio.

A Dante, nell’anno del 700°anniversario dalla sua morte, è dedicato l’itinerario attraverso Galeata, in provincia di Forlì-Cesena, dove si narra che il sommo poeta fece sosta nel suo viaggio verso Arezzo.

Scopri tutti i luoghi da visitare

Anche quest’anno i mediatori culturali del progetto “Fai Ponte tra culture” contribuiranno alla diffusione, presso le loro comunità, della conoscenza dei beni di Giornate Fai in lingua straniera.

Dalle città d’arte alle passeggiate nei percorsi naturali meno frequentati, dai palazzi ai conventi, dall’Appennino alla pianura, dai fiumi al mare, i volontari delle delegazioni e dei gruppi Fai dell’Emilia-Romagna accompagneranno i visitatori alla scoperta di una Regione straordinariamente varia sotto il profilo geologico-naturale e ricca di tanta storia stratificata.

Il Fai in Emilia-Romagna è rappresentato dalla presidente regionale, dalla referente regionale e da 10 delegazioni, 10 gruppi Fai, più di 14.000 aderenti e 9 gruppi Fai Giovani con oltre 1500 aderenti.

Elenco completo dei beni aperti: www.giornatefai.itwww.fondoambiente.it o 02.467615399.