Imola. Secondo fine settimana con “Caterina’s Day – Alla corte di Caterina Sforza” . Domenica 23 maggio si replicheranno, alle 15, la vista guidata di Arte.Na “caterina e la sua rocca” a cura dei musei civici e il laboratorio in inglese per bambini (7-11) “caterina’s family tree” proposto da inlingua, mentre dalle 15.30 alle 18.30 l’associazione culturale “i difensori della rocca” porterà nel prato delle armi della rocca il “Sibilo di dardi in Piazza D’Arme, il Palio incalza”, rievocazione storica di una giornata di festa dove i rappresentanti dei quartieri della città si sfidano ad una gara di tiro con balestra con attività didattiche di contorno. Questa animazione sarà l’occasione per far nascere l’appuntamento annuale del Torneo sforzesco di Imola.

Caterina’s Day 2021_ Il programma

Alle 16 il programma riproporrà gli itinerari guidati nel centro storico dedicati al racconto dei palazzi e dei luoghi di culto legati alla Contessa Caterina condotti rispettivamente da Fabrizia Fiumi di Pro Loco Imola e Matteo Bacci di Imola Experience. Tornerà anche l’iniziativa “Siamo tutti dame e cavalieri!” organizzato da Arte.Na, a cura dei Musei civici, e dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni (ore 17).

In chiusura di giornata si svolgerà anche la premiazione dei vincitori della I edizione del Concorso letterario per ragazzi “Il Volto di Caterina” a cura di Lisa Laffi per l’associazione Imola Experience.

Gli eventi in presenza si svolgeranno seguendo le modalità consentite dalle regole in vigore, ovvero su prenotazione e con un numero limitato di partecipanti. Gli eventi sono tutti gratuiti riservabili dal lunedì al venerdì a partire dal 10 maggio. E’ obbligatoria la prenotazione alla mail indicata accanto ad ogni singola iniziativa e farà fede la mail di conferma.

Sul programma generale e sulla pagina Facebook  dell’evento “Caterina’s Day – Alla corte di Caterina Sforza” si potranno trovare tutte le indicazioni per prenotarsi, mentre l’ufficio Iat del Comune di Imola sarà a disposizione per fornire informazioni al tel 0542.602207

La rinascita dei quartieri

L’edizione 2021 della Kermesse propone la rinascita dei Quartieri di Imola, una tradizione fondata sugli abili balestrieri che dal 1965 al 2001 si sono destreggiati nella nostra città e che si fonda sulla trecentesca divisione del centro storico nei seguenti rioni: San Cassiano, Sant’Egidio, San Matteo e San Giovanni.

Sono già in molti i cittadini e i negozi che hanno iniziato ad esporre il foulard o la bandiera del proprio quartiere, ricordiamo che è possibile prenotarli richiedendoli sulla pagina Facebook dell’evento.

L’idea è quella di creare un Torneo sforzesco per celebrare la Signoria Sforza e sfidarsi ogni anno in una o più gare di balestra manesca o altro giuoco rinascimentale in occasione dei Caterina’s Day.

“Grazie all’idea lanciata del socio di Imola Experience Luca Salvadori, abbiamo pensato di creare un Torneo per celebrare la Signoria Sforza per sfidarsi ogni anno in una o più gare di balestra in occasione dei Caterina’s Day. Si parte con una dimostrazione di torneo il 23 maggio, realizzata quest’anno in collaborazione con l’associazione culturale “I difensori della Rocca”, che prende spunto dalla tradizione degli abili balestrieri che dal 1965 al 2001 si sono destreggiati nella nostra città. Per il futuro si pensa già ad arricchire il torneo con altre sfide tipiche di inizio Rinascimento. Per questo progetto Imola Experience ha effettuato una ricerca storica, messa a punto con il supporto dell’Associazione Giuseppe Scarabelli”.

La città nel trecento era suddivisa in quattro Quartieri: San Cassiano, Sant’Egidio, San Matteo e San Giovanni. Naturalmente la divisione riguardava solo la città dentro le mura, all’esterno infatti il territorio era diviso in 11 borghi che si sono mantenuti fino alla fine dell’ottocento, come si evince nei catasti dell’epoca. Per adattare queste antiche divisioni ai nostri tempi, Imola Experience ha pensato di far partecipare ai giochi anche le aree del contado, prendendosi la licenza di suddividere il territorio circostante in quattro quadranti, idealmente associati al corrispondente Quartiere cittadino secondo il prolungamento delle direttrici che si intersecano alla piazzetta dell’Orologio. Una delle due direttrici è ovviamente la via Emilia che si interseca, nel cuore della città, con l’altro asse Appia/Mazzini. La seconda direttrice prosegue a Est fino alla stazione per poi continuare sulla via Selice, a Ovest si allunga fino all’incrocio del ponte viale Dante per poi arrivare alla Strada Montanara passando lungo via Pirandello.

Per quanto riguarda gli stemmi utilizzati per le bandiere, i foulard e gli stendardi dei Quartieri che vediamo esposti in città, essi furono inventati dai balestrieri imolesi nel 1965, anno di fondazione della loro Compagnia, prendendo come riferimento gli stemmi araldici delle famiglie più importanti presenti a Imola in ciascun Quartiere del ‘300. Essendo la Compagnia dei Balestrieri confluita nella Pro Loco di Imola nel 2001, l’utilizzo degli stemmi è stato quindi gentilmente concesso a Imola Experience dalla stessa Pro Loco. Foulard e bandiere possono essere trovati a Imola presso i negozi di Babetta Boutique in via Emilia 26 e de La Porcellana Bianca in via XX settembre 10/a.

“Far rivivere le proprie tradizioni è sempre emozionante e di grande valore per la comunità a cui apparteniamo – sottolinea Laura Sangiorgi Cellini, presidente Imola Experience -. Questo progetto dei Quartieri sta già trasmettendo agli imolesi voglia di partecipare e sono già numerose le attività commerciali e i cittadini che hanno esposto la bandiera o il foulard del proprio Quartiere. La ricerca storica, che nonostante qualche fisiologico aggiustamento abbiamo cercato di mantenere, è stata importante per rispettare la filologia dell’evento. Per questo ringrazio tutti coloro, dell’associazione e non, che hanno collaborato a questo progetto. Con questa nuova suddivisione della città avremo quindi il Quartiere Zolino associato a quello di Sant’Egidio, Campanella a quello di San Giovanni, l’Autodromo con la Pedagna Est a San Matteo, mentre la Rocca Sforzesca come la Pedagna ovest faranno parte del Quartiere di San Cassiano. Ora tutti gli imolesi possono indossare il proprio foulard e siamo pronti per andare a trovare i bar e ristoranti che Domenica 30 maggio prepareranno un piatto, un dolce, un cocktail dedicato a Caterina Sforza e al Rinascimento”