Massa Lombarda. Il comune vive una fase di buona armonia politica. Il sindaco Daniele Bassi ci spiega perché. “La pandemia rende evidente la necessità di rivedere i rapporti anche tra le varie forze politiche, sia a livello locale che nazionale, uscendo da rituali stantii e fuori dal tempo, cercando l’originalità che questo complesso momento impone. A Massa Lombarda ritengo importante evidenziare un aspetto che offre interessanti riflessioni. Infatti il bilancio di previsione 2021, il piano degli investimenti 2021/2023, il Dup (Documento unico di programmazione) triennale e pochi giorni fa il rendiconto 2020 dell’Ente sono stati approvati senza alcun voto contrario. Si tratta di atti fondamentali per la vita degli Enti Locali, impattano direttamente sulla quotidianità di famiglie, cittadini, imprese e necessitano di elaborazione significativa. La necessaria collaborazione (quella che ha portato a costituire a livello nazionale un governo ampio, come auspicato con forza dal Presidente della Repubblica) va mutuata ad ogni livello, per corrispondere nel miglior modo possibile ai bisogni, alle speranze dei cittadini, ma anche per cogliere le opportunità presenti nell’attuale fase”.

A Massa Lombarda, anche dal punto di vista politico si sta collaborando in modo importante, “infatti è stato approvato all’unanimità (ad esempio) un Ordine del giorno a sostegno della raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare contro la propaganda nazifascista, evidenziando inoltre la necessità di perseguire ogni totalitarismo. Tutti i partiti di centro destra sono rappresentati e, a partire dai capigruppo, si percepisce la volontà di far prevalere i problemi reali alle beghe che sono (in questo momento come non mai) utili solamente a chi deve giustificare i clamorosi privilegi della politica ‘romana’. Ad onor del vero è stato approvato un altro OdG (relativo alla richiesta di cittadinanza italiana a Patrick Zaki); in quell’occasione gli esponenti che si riconoscono in Fratelli d’Italia si sono astenuti. Quanto ho ora rappresentato stona con le dinamiche che animano il dibattito e le espressioni di voto in Unione dei Comuni della Bassa Romagna, nel cui consiglio il centrodestra continua con tenacia degna di miglior causa a marcare le differenze con le forze politiche con cui è alleato al governo del Paese, ma soprattutto è distante dal buon senso, dalle necessità espresse dagli abitanti della Bassa Romagna e dalle loro forme di rappresentanza e si pone in alternativa addirittura con i propri rappresentanti nel nostro Consiglio Comunale. In esito a tutto ciò mi stupisce anche la distanza, la freddezza con cui i risultati che il dialogo costruttivo (e privo di sovrastrutture deleterie) ha prodotto a Massa Lombarda sia stato ignorato anche dal centrosinistra. A chi giova questo ‘silenzio assordante’? Massa Lombarda non ha diritto di essere considerato ora per ciò che realmente rappresenta? Cioè un piccolo, onesto, dignitoso laboratorio politico che può contribuire ad infondere coraggio a chi ha voglia di impegnarsi per fare, non per contrapporsi in modo scompostamente sterile, ma per formulare proposte, ipotesi di lavoro funzionali ai tanti e nuovi problemi che la vita politico-amministrativa ci pone di fronte ogni giorno.”