Imola. Da un “chiusurista” come il direttore generale dell’Ausl Andrea Rossi, in Commissione Sanità, il 19 maggio sono arrivate previsioni abbastanza ottimistiche sulla pandemia da Coronavirus.

Il direttore generale dell’Ausl Andrea Rossi

Rossi ha affermato che “il territorio imolese ormai è da zona bianca, anche se ci sono da verificare alcune criticità di focolai nelle scuole e in famiglie di Medicina e Castel Guelfo. Il miglioramento è dovuto al buon andamento della campagna vaccinale tanto che possiamo pensare di allentare gradualmente le misure di sicurezza per le visite in ospedale e nelle case di riposo, a patto che chi arriva a salutare i propri cari abbia già fatto almeno il primo vaccino. Il rischio di riammalarsi esiste, ma è molto basso”.

“Quando ci saranno un buon numero di persone che avranno fatto i due richiami vaccinali – ha continuato Rossi – potremo pensare anche che non portino la mascherina all’aperto”.

Per quanto riguarda la riapertura delle scuole superiori a settembre, il direttore generale si è detto favorevole “a vaccinare gli studenti nella fascia dai 16 ai 18 anni. Bisognerà discutere con i dirigenti scolastici con quali modalità farlo”.

(m.m.)