Imola. Le opposizioni, dalla lista civica Cappello al M5S, per finire alla Lega e a Fratelli d’Italia non ci stanno e strigliano la Giunta guidata dal sindaco Marco Panieri. La querelle è quella delle multe staccate da Arpae e dai vigili urbani a Formula Imola. Si tratta di più di 100 contravvenzioni nell’arco degli ultimi 3 anni per circa 80 mila euro. Soldi che rischiano di essere pagati dai cittadini. I soggetti coinvolti sono tutti enti pubblici e i bilanci sono formati dalla fiscalità generale e dalle imposte locali.

“E’ urgente una convocazione della commissione autodromo”, si legge nella nota diffusa dalle forze politiche. “Alle minoranze i cittadini chiedono giustamente – prosegue il comunicato – un’opposizione costruttiva, che vada oltre le invettive e le posizioni ideologiche. Ma come si fa a dare concretezza a questa richiesta, quando l’Amministrazione neppure si preoccupa di informare il Consiglio Comunale su scelte strategiche per tutta la città?”

Il tema caldo è la delibera assunta una decina di giorni fa per la ricerca di consulenza legale qualificata in tema di rumorosità dell’autodromo dopo che, per la medesima attività legale, Formula Imola ha già impegnato risorse – pubbliche – per quasi 90 mila euro solo nel 2020.

“Abbiamo scoperto dall’albo pretorio che la Giunta ha deciso di incaricare un avvocato per risolvere le ‘nuove e ulteriori’ problematiche sorte in merito all’utilizzo della pista, senza incorrere in multa (ne hanno già collezionate 100 in meno di tre anni, per un importo che supera gli 80.000 euro di soldi pubblici). Nemmeno una comunicazione, né una informativa dal parte del Sindaco o della Assessora Penazzi in Consiglio! I temi che bruciano passano sotto silenzio: guai a coinvolgere le minoranze. I panni sporchi si lavano in casa (ovvero in giunta). Ma noi consiglieri di minoranza non siamo figuranti, non chiudiamo gli occhi per non ‘disturbare’, vogliamo essere informati, vogliamo il libero confronto democratico nella sede istituzionale del Consiglio Comunale”.

Il “cortocircuito”, apparso anche sulle colonne del Corriere della Sera non accenna a spegnersi. Una situazione davvero paradossale che noi avevamo già denunciato 2 anni fa.

“Chiediamo all’Amministrazione Comunale di convocare la VI Commissione Autodromo perché è doveroso che la città sappia quale sia il futuro del circuito e quali i problemi da risolvere. Cari membri della Giunta, potreste anche accorgervi che le minoranze sono in grado di dare un contributo serio al governo di questa città”.

(Verner Moreno)