Dozza (BO). Camminare attraverso vigneti alla scoperta di angoli panoramici e scorci naturalistici del territorio. Dozza propone il “Sentiero del Vino”, una piccola escursione fruibile tutto l’anno che coinvolge alcune cantine del territorio (l’Azienda agricola Assirelli “Cantina da Vittorio”, la Cantina Cenni & Assirelli, la Cantina “Poderi delle Rocche” e l’Azienda Gandolfi Marco e Andrea) dove sarà possibile effettuare esperienze, degustazioni dei vini della zona oltre che visitare i vigneti.

Il sentiero ha una lunghezza di 6,5 km, in parte su strade asfaltate, in parte sterrate e carrarecce con caratteristiche facilmente fruibili ed è segnalato da apposita cartellonistica.

Il Sentiero valorizza importanti aspetti culturali, in parte poco noti, i pannelli segnalatori contengono anche una descrizione delle peculiarità storiche e paesaggistiche attraversate e ne mettono in evidenza le particolarità. Si citano ad esempio le sabbie gialle di Scarabelli, la fauna e la flora, nonché il tema degli acquedotti ottocenteschi di Dozza. Tutto questo è di notevole interesse non solo per i turisti ma anche per i residenti che possono così scoprire angoli che non conoscevano del proprio paese. Un’operazione concreta e virtuosa nell’ottica del turismo – e della cultura – di prossimità.

“Il Sentiero del Vino – commenta il sindaco di Dozza Luca Albertazzi – è un progetto del tutto innovativo e corrisponde molto bene alle esigenze di questo periodo, perché consente unitamente a tutte le altre attrazioni del nostro territorio di poter allungare i tempi di permanenza a Dozza. Infatti il turista interessato al tema e attratto dal sentiero può, oltre che prenotare esperienze presso le Azienda vinicole, con breve percorso raggiungere il borgo storico. Quindi, oltre che ammirare le bellezze del territorio e del borgo può fruire anche delle offerte enogastronomiche e culturali connaturate nella nostra comunità. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a IF Imola Faenza Tourism company, per la collaborazione e il lavoro svolto, Destinazione turistica Città Metropolitana di Bologna che ha creduto in questo progetto e lo ha finanziato e l’Enoteca regionale Emilia-Romagna che pure ha contribuito economicamente. Il sentiero consentirà agli enti pubblici e agli operatori privati di produrre nuove e variegate offerte turistiche e promozionali – sottolinea il Sindaco – alcune delle quali sono già in cantiere. Il Comune di Dozza, IF e Bologna Welcome faranno quanto di competenza per sfruttare al massimo le opportunità che possono svilupparsi. Inoltre, proprio in virtù delle sue peculiarità, il percorso potrà essere arricchito da ulteriori proposte dei ristoratori e delle attività del borgo, oltre che dalle aziende vinicole stesse. Sarà un ulteriore tassello per aumentare la visibilità e la fruibilità di Dozza, con una formula che si inserisce bene anche rispetto alle problematiche di ordine sanitario che stiamo attraversando”.

Importante l’adesione dell’Azienda Agricola Assirelli “Cantina da Vittorio”, della Cantina Cenni & Assirelli, della Cantina Poderi delle Rocche e di Gandolfi Marco e Andrea s.a., “per aver condiviso e costruito con noi questo progetto, che sono certo darà soddisfazione a tutti. Infine un ringraziamento a Paolo Montevecchi, il cartografo che ci ha supportato nella definizione del tracciato del Sentiero”.

“Enoteca Regionale ha creduto e contribuito sin da subito a questo progetto – commenta il presidente dell’Enoteca regionale Emilia-Romagna Giordano Zinzani – perché è un modo contemporaneo e intelligente di mettere in risalto i vitigni del nostro territorio e mostrare la natura dei vigneti che si attraversano con lentezza, ed è anche un’occasione per invitare gli enoturisti a visitare la nostra sede e degustare o acquistare i vini  dell’Emila-Romagna”