Imola. Si è aperta con un minuto di silenzio dedicato alle 357 vittime imolesi della pandemia l’assemblea dei soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola tenutasi martedì 18 maggio presso le sale di Palazzo Sersanti nell’ambito del rispetto del distanziamento. Un’assemblea importante nella quale i soci hanno espresso il loro parere favorevole sul bilancio 2020.

La sede della Fondazione Carimola a palazzo Sersanti

“La pandemia ha pesantemente influenzato il risultato d’esercizio – ha dichiarato Rodolfo Ortolani, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola – La politica di piena trasparenza adottata dal Consiglio di Amministrazione ha portato a valorizzare gli asset finanziari al preciso valore di mercato del 31 dicembre 2020. Piena continuità nella capacità erogativa viene assicurata dai brillanti risultati degli anni precedenti e soprattutto dalla ripresa dei valori azionari registrati in questi primi mesi dell’anno”

“La nostra Fondazione – ha inoltre ricordato Ortolani – si trova nelle migliori condizioni: un assetto di Governance appena rinnovato e la possibilità di progettare, con piena convinzione, iniziative assolutamente coerenti al nuovo contesto socio-economico post pandemia. Avendo esaurito tutti i passaggi formali inerenti agli assetti organizzativi, tutte le risorse potranno ora essere concentrate sui nostri settori di intervento. Continueremo a prenderci cura del bene comune, affiancheremo lo sviluppo culturale socio economico della nostra comunità. Anziani, giovani, patrimonio artistico culturale saranno l’oggetto del nostro agire. Continueremo ad essere per questa comunità un solido punto di riferimento”.

Nella giornata di martedì, oltre ad esprimersi sul Bilancio, l’Assemblea ha eletto nuovi 8 Consiglieri Generali la cui designazione è stata ratificata giovedì 20 maggio dal Consiglio Generale.

I nuovi consiglieri si sono aggiunti agli otto eletti nel marzo scorso: Silvia Poli, Silverio Scardovi, Valerio Calderoni, Lucia Leggieri, Chiara Albonetti, Roberto Franchini, Alessandra Pirazzoli e Fabrizio Dallacasa ultimi eletti. Invece Elena Minzoni, Diego Rufini, Vittorio Chioma, Pietro Fagiani, Stefania Albonetti, Roberta Mullini, Ferruccio Poli, Danilo Galassi, eletti nel marzo scorso.

“Sono assai soddisfatto delle scelte operate dall’assemblea dei soci e dal Consiglio Generale – conclude il presidente Ortolani – si è formato un gruppo particolarmente caratterizzato da competenza professionale, conoscenza del territorio, multidisciplinarità e varietà di genere. Il nuovo Consiglio Generale indirizzerà la Fondazione in continuità con le scelte indicate dal precedente Consiglio, ma al tempo stesso avrà sicuramente la capacità di innestare nuovi elementi di innovazione. Posso sicuramente affermare che questa Fondazione rappresenta una classe dirigente responsabile e sensibile in grado di indicare la direzione alla comunità”.