Imola. Si è svolta venerdì 21 maggio, nella sala stampa dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, la cerimonia di premiazione della ottava edizione del concorso “Ezio Pirazzini, protagonista di una passione”, aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori del Circondario Imolese. Dedicato alla memoria del giornalista sportivo imolese Ezio Pirazzini, questa ottava edizione ha come sottotitolo “Dal nostro inviato alle Olimpiadi: anche nell’era digitale lo sport come occasione di pace”.

Riservato agli studenti delle scuole superiori, il concorso è stato come sempre organizzato dall’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia con Gianfranco Bernardi e il presidente della sezione di Imola, Moreno Grandi insieme alla figlia Gabriella Pirazzini e ad amici e colleghi del giornalista: Marco Isola e Vinicio Dall’Ara, e la giuria specializzata: giornalisti che sono stati i colleghi più cari ad Ezio Pirazzini, quali Pino Allievi, Raffaele Dalla Vite, Renato D’Ulisse, Beppe Tassi.

Il premio è organizzato in collaborazione con Comune di Imola , Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Crame, Clai, BCC Romagna Occidentale, Allianz Bank con i financial advisor Accorsi e Parra, il Panathlon, Agrimola, Cna, Cia, tenuta Poggio Pollino, la trasmissione Con i frutti della terra” e QN Quotidiano Nazionale.

Il concorso, diviso nelle due sezioni “articolo” e “prodotto multimediale”, prevede premi in denaro per gli studenti vincitori: al primo classificato vanno 300 euro; 200 euro al secondo e 100 euro al terzo; inoltre, sono previsti premi speciali per i lavori menzionati mentre a tutte le scuole degli studenti partecipanti andrà un contributo di 200 euro.

“Un premio sofferto, esattamente come l’evento a cui si riferiva traccia di questa edizione, che è l’ottava, ma causa pandemia è diventata un unico blocco 2020-2021: le Olimpiadi di Tokyo. Tutto doveva avvenire nel 2020, ma il coronavirus  ha bloccato tutto. Tuttora non si sa se le olimpiadi slittate al 23 luglio di quest’anno ci saranno perché il Giappone si trova nel mezzo della quarta ondata, ma il premio ‘Pirazzini’, pur se con ritardi e rinvii riesce ad essere qui in presenza: di questo ringraziamo in particolare l’autodromo, il neo direttore Pietro Benvenuti e il neo presidente Gian Carlo Minardi che sono felicissima partecipi a questa giornata perché unito da una antica e autentica amicizia con mio padre” sottolinea Gabriella Pirazzini, nell’aprire la cerimonia di premiazione. “Le scuole, i presidi, gli insegnanti, addirittura singoli studenti e le loro famiglie ci hanno ringraziato personalmente per questo premio in questi mesi difficili: sarebbe l’edizione 2020 cui i ragazzi hanno lavorato nel primo lockdown del 2019, e questo ha dato loro una energia nuova, la possibilità di creare, costruire, scrivere, filmare: questo è il nostro scopo, aggregare con passione”.

Gli elaborati, sia per la sezione “articolo” che per la sezione “multimedia” sono stati tantissimi, e tutti prodotti dai ragazzi e dalle ragazze in piena pandemia, quindi con tutte le difficoltà di realizzazione e confronto. E le centinaia di partecipazioni sono state non solo numerose ma di alta qualità e originali.

VINCITORI SEZIONE ARTICOLO

1° classificato ANTONIO LEFONS 3a liceo scienze umane (calciatore under 19 per motivi professionali si è trasferito in Toscana – ha ritirato il premio la mamma Paola Maria Castrignanò),

un premio vinto a maggioranza assoluta: per tutti è stato un 10.

Esemplare racconto sintetico della vicenda olimpica nei suoi alti e bassi, conoscenza della materia, considerazioni filosofiche sulla natura umana ed una scrittura perfetta rendono assai interessante questo lavoro, il più completo ed organico, con riferimenti storici precisi:  Owens, il  pugno guantato di Smith e Carlos, la strage di Monaco ‘72. Offre un quadro realistico dello spirito olimpico e di come spesso sia stato tradito.

2° classificato FRANCESCO ROSSIGNUOLO 1G linguistico

Condivisibile esame dello sport che non è più soltanto entusiasmo e sacrificio ma anche un grosso mercato in cui si inserisce irresistibilmente il digitale per preparare ed organizzare scientificamente l’attività del singolo atleta come della squadra. Il ragazzo ammette il rischio della lontananza fisica dei protagonisti di un evento, ma sostiene che gli stessi strumenti tecnologici che operano da remoto sono in grado di consolidare i valori di dialogo e coesione tra le persone.

3° Classificato pari merito

GIORGIA SALVATORI 4G linguistico alessandro da Imola

Ha  interpretato al cento per cento il tema proposto e dunque si è precipitata in Giappone prima che la avvertissero che le Olimpiadi erano state rinviate… Battute a parte, è entrata perfettamente nella parte dell’inviata ed ha realizzato un’intervista con una vispa 90enne ebrea con la quale ha dissertato dello sport com’era ai tempi delle dittature e com’è oggi. La singolare intervista a Ida, che aiuta l’intervistatrice a comprendere meglio i valori dello sport, lo rendono davvero originale.

CHIARA LINGUERRI  e SOFIA ZEVOLA: 2D Linguistico

Rivaluta il ruolo dei social come mezzo di conoscenza diretta, seppure virtuale, dei grandi campioni. Esalta il ruolo di esempio di vita offerto da Bebe Vio e dagli atleti paralimpici.

MARIA MORRA 3a liceo scienze umane.

Pace, sviluppo, ambiente sano, comunicazione e dunque attività sportiva, fondamentale proprio per promuovere gli altri diritti umani e fronteggiare nel modo più efficace il diffondersi della droga tra gli atleti. Occhio anche ai social media, potente ma pericoloso mezzo di ricerca e di affermazione del proprio ego.

PREMIO SPECIALE DEL COMITATO

FRANCESCO ASPRELLA LIBONATI 1a liceo economico sociale

Menzioni

SIMONE TOSI : 4G Paolini  I videogiochi si candidano alle Olimpiadi. E un vero appassionato spiega perché, secondo lui, possono essere considerati sport

LUCA RAGGI 1G linguistico  Lucido excursus sulla storia olimpica e precisa citazione di Ezio Pirazzini, con le sue peculiarità di narratore sportivo

RANGO ROSSI GALEOTTI : 1D linguistico La bella parabola di Osman, velocista afgano sbucato dal nulla che vince i cento metri e capisce come lo sport può diventare accoglienza. Quasi una sceneggiatura.

RICCARDO DALL’OSSO 5a liceo scientifico

Ottimo excursus sulla storia delle Olimpiadi e puntuali riflessioni sullo sport nell’era digitale, per un immediato transito di conoscenze ed informazioni che possono migliorare comportamenti e rapporti tra uomini di buona volontà.

VINCITORI SEZIONE MULTIMEDIA

1° classificato Irene Mascioli e   Noemi Ameli , 2 C Istituto Alberghiero Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro Terme –

Uno studio tg ,in cui si rievoca il massacro di Monaco ’72 ricreando un video in bianco e nero, per poi passare all’inviata speciale da Tokyo che fa i conti in tasca all’economia del Giappone , per il rinvio dei Giochi olimpici al 2021. Un ricordo di Ezio Pirazzini autentico, e un messaggio che prevale, quello della possibile fratellanza. Un ottimo lavoro anche da un punto di vista tecnico, come montaggio e durata, e una accurata bibliografia sui titoli di coda.

2°  classificato Giulia Ropa 4G Paolini –

Un video giocato sull’ emozionalità delle immagini, ma anche sulla forza dei contenuti. I momenti cruciali delle prodezze dei campioni di tutte le discipline sportive di tutti i tempi, da Mennea alla Pellegrini, inneggiano all’essere Citius, Altius, Fortius, ma poi arriva inesorabile la domanda: più veloce di chi? Più in alto quanto? Più forte rispetto a chi? E allora per non tramutarsi in androidi e robot pompati, occorre che l’umanità faccia pace con se stessa, e dunque Lentius, Profundius, Soavius.

3° pari merito Irina Castano, Alessandro Bugamelli, Silvia Di Vita – 4E Liceo Linguistico – Video veloce e suggestivo , che ripercorre attraverso flash emblematici e realizzati in proprio , la forza dello spirito umano e l’appello a non smettere di sognare. Una pandemia vissuta a ritmo di musica e sport , di passioni non sopite e di ottimismo nel futuro