Imola. Si riaprono le porte delle attività amatoriale ed anche “Imola bike” torna in sella. “Abbiamo in programma diverse gare, due su strada all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, che sono sempre molto apprezzate e che richiamano molti atleti anche da lontano, e due in mountain bike a Borgo Tossignano e Castel del Rio”. A parlare è Ivano Angeli, presidente del gruppo sportivo “Imola Bike”, a cui la Bcc della Romagna Occidentale ha concesso anche per il 2021 un contributo per le iniziative.
“Laddove lo sport, la socialità e il volontariato si uniscono con una progettualità di valorizzazione del territorio, in chiave turistica e con modalità sostenibili dal punto di vista ambientale, abbiamo contezza di come i mondi del volontariato sportivo e culturale possano essere anche uno stimolo economico, oltre a esprimere partecipazione, impegno e altruismo. A bene vedere questi sono gli aspetti valoriali forti che ritroviamo alla base del nostro simbolo storico, quella torre che rappresenta la forza di un’idea di servizio alla comunità per farla progredire in modo responsabile e sostenibile. Noi tutti ci auguriamo che questo brutto periodo finisca presto e si possa di nuovo dare libertà alla passione di associazioni come questa e alla grande passione per il ciclismo”, afferma Luigi Cimatti, presidente della Bcc della Romagna Occidentale.
Tra le tante attività che trovano spazio nel centro sociale “La Tozzona” certamente il ciclismo è tra quelle più importanti con una lunga storia alle spalle. Il gruppo sportivo “Imola Bike” è tra i più attivi del territorio, sia per la presenza alle gare amatoriali che si svolgono in giro per l’Italia sotto l’egida della Uisp, sia per quelle organizzate direttamente.
“Contiamo circa un centinaio di soci e pratichiamo sia il ciclismo su strada che la mountain bike, siamo organizzati in gruppi in base all’età”, racconta Ivano Angeli che, tra un impegno organizzativo e associativo, non disdegna di salire in bicicletta per gareggiare alla pari con i suoi colleghi ciclisti. “E’ stato un anno molto complicato, ricordo ancora l’ultima gara, e unica del 2020, che abbiamo organizzato, proprio il Trofeo BCC della Romagna Occidentale lo scorso settembre, poi si è tutto fermato dal punto di vista organizzativo. Abbiamo però continuato a gareggiare dove era possibile, cosa che stiamo facendo tuttora”.
“Siamo una delle società che organizza più gare, per noi è un bel modo per promuovere la bicicletta, ma anche per valorizzare i nostri territori. Accanto alle nostre iniziative c’è poi la partecipazione a numerose gare. Chiunque però si può tesserare a Imola Bike, non solo per fare attività agonistica. Abbiamo iscritti di tutte le età, ed è in crescita la presenza femminile. Al nostro interno ci sono gruppi che si organizzano anche per fare cicloturismo”, continua Angeli.
L’importanza degli sponsor è fondamentale per mantenere un elevato livello dell’attività. Non a caso “Imola Bike è una delle più titolate società di ciclismo amatoriale a livello nazionale, almeno per quel che riguarda la categoria dei più giovani. “Per chi partecipa alle gare noi garantiamo quasi sempre l’iscrizione e la divisa sociale. Abbiamo vinto gli ultimi campionati italiano, europeo e mondiale organizzati dall’Uisp. Quando si gareggia la fa da padrona l’agonismo, anche a questi livelli c’è molta competitività. In tanti ci tengono a vincere. E fra i gruppi sportivi si cerca di trattenere gli atleti migliori”.
Ma non manca mai lo spirito associativo: “Al di là della cena sociale di fine anno, quando è possibile ci si trova, anche a gruppi, per stare assieme”.
Una passione, quella per le due ruote, che sta crescendo: “La mountain bike negli anni è molto cresciuta, ma negli ultimi tempi c’è un boom generalizzato. I negozi di biciclette fanno fatica ad esaudire gli ordini. Sarà che in questo periodo uno dei pochi modi per muoversi è inforcare la bicicletta, ma poi chi inizia si appassiona. Una bella opportunità è data dalla pista ciclabile Mordano – Castel del Rio, che, pur non essendo aperta ufficialmente e non del tutto collegata, richiama centinaia di appassionati delle due ruote. Una bella alternativa alla strada che è sempre più pericolosa”, conclude Angeli.