Castel San Pietro (Bo). Pochi giorni fa era entrato in un albergo con le terme per rilassarsi e curare l’ansia che lo perseguitava da mesi nei quali se l’era passata male. Il lockdown e poi la disoccupazione. Così, un giovane all’improvviso ha deciso di rubare 500 euro dalla cassa e di scappare il più lontano possibile.

Ma è stato rintracciato poco dopo dai carabinieri avvertiti dal titolare della struttura ricettiva. Il giovane ha ammesso di aver sottratto di nascosto 500 euro dalla cassa. La refurtiva è stata recuperata dai militari e restituita al legittimo proprietario.

Accompagnato in caserma, il giovane si è pentito e si è sfogato con i militari dell’Arma, raccontandogli di aver infranto la legge per la prima volta in vita sua a causa di una serie di vicende negative che gli erano capitate dopo la laurea, a causa della difficoltà di trovare un lavoro. La disoccupazione prima e l’emergenza epidemiologica da Covid-19 in seguito, lo avevano scoraggiato al punto che il ragazzo aveva iniziato ad assumere dei medicinali per curare la depressione, ma invece di stare meglio era caduto nella trappola della “ludopatia”, perdendo al gioco gli ultimi risparmi che si era messo da parte.

’ stato in quel momento che il giovane, recandosi in un centro massaggi di una struttura ricettiva per rilassarsi e attenuare l’ansia, ha agito d’impulso, afferrando l’incasso e fuggendo. I Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro hanno tranquillizzato il ragazzo, incoraggiandolo a non arrendersi. Per il momento, il giovane è stato denunciato per furto aggravato.