Imola. Una situazione già difficile da molto tempo nell’istituto comprensivo n° 4, ovvero il Montebello-Valsalva dove la dirigente scolastica avrebbe, secondo i sindacati, una gestione troppo personalistica.

Le scuole “Valsalva”

L’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la delibera sulla modalità di recupero del ponte del 7 dicembre 2020: nonostante il Consiglio d’Istituto non sia mai stato informato delle decisioni prese in merito dal collegio docenti e non abbia mai deliberato le date in cui effettuare i recuperi per i plessi interessati, la dirigente scolastica ha inviato ugualmente alle famiglie le date con le giornate di recupero senza fornire ulteriori informazioni.

Secondo la Flc Cgil Imola, Cisl area metropolitana bolognese e i Cobas Bologna “vengono, con inaccettabile protervia, assunte unilateralmente dalla dirigente scolastica,decisioni  ledendo in tal modo ciò che prevede la legge stessa, ossia la partecipazione alla gestione della scuola dando ad essa il carattere di una comunità che interagisce con la più vasta comunità sociale e civica (insomma, prevaricando il collegio dei docenti e il consiglio d’istituto, ndr). Tale comportamento non è più tollerabile”.
I sindacati di cateegoria hanno quindi deciso “di presentare, nuovamente, a chi di competenza, un documento che riassuma tutte le questioni in essere, già poste in questi mesi agli uffici competenti, per le quali non si è avuta risposta definitiva. Tutta la comunità educante (personale scolastico e genitori) dell’Istituto lo potrà sottoscrivere e successivamente sarà consegnato, prima della fine dell’anno scolastico, all’ufficio regionale, di fronte al quale sarà organizzato anche un presidio”.