Ho sempre sostenuto che, a Bologna, il Partito Democratico dovesse unirsi intorno ad un candidato sindaco da proporre ad una coalizione larga di centrosinistra aperta ai moderati ed ai 5 Stelle, senza ricorrere alle primarie. Per come si è sviluppato il dibattito, anche a livello nazionale, ci saranno primarie di coalizione il prossimo 20 giugno. Facciamo comunque in modo che si svolgano con solidarietà e rispetto reciproco e che diventino lo strumento per costruire un  Centrosinistra largo ed inclusivo, come quello che governa la Regione Emilia-Romagna, alleato ai 5 Stelle  Peraltro le belle qualità umane e politiche delle personalità  che si sono candidate alle primarie rappresentano un elemento di forza e di ricchezza.

Alle primarie confermo che sosterrò con convinzione e impegno Matteo Lepore, candidato Pd, ed invito tutto il Partito Democratico a fare lo stesso. Nel massimo rispetto delle scelte di tutti sono infatti fermamente convinto che una comunità politica esiste se, negli appuntamenti elettorali anche di primarie, sostiene i propri candidati. Il voto per Lepore alle primarie è quindi certo un riconoscimento alle sue  qualità, alla sua bella esperienza amministrativa, al progetto forte e credibile che sta mettendo in campo, per quanto mi riguarda anche conseguenza della sua attenzione ai temi programmatici che avevo posto ma nello stesso tempo è un voto per il Partito Democratico, in una città così importante come Bologna.

L’intervista  recente di Maurizio Gasparri ci parla di una destra che a Bologna è povera di idee e di classe dirigente. Per competere alle prossime elezioni amministrative ha, come riconosce lo stesso Gasparri, una sola speramza: puntare sulle divisioni del Centrosinistra. Anche per questo ho sempre sostenuto il valore dell’unità del Pd e del Centrosinistra. È stata scelta la strada delle primarie: facciamone una occasione di confronto sui contenuti per la città e non di divisione o conflitto personale. Vale per i candidati e per chi, come chi scrive, sostiene uno dei candidati in campo. Ricordiamoci sempre che dovremo vincere insieme ad ottobre e ancora di più governare poi bene insieme la Città.

(Andrea De Maria, deputato del Pd)