Imola. Una commissione Autodromo, quella del 28 maggio, che ha fatto discutere quella richiesta congiuntamente dalle opposizioni, Lista Cappello, Lega, Fratelli d’Italia e Movimento 5 stelle, sul fatto che l’Amministrazione ha deciso di avvalersi di un avvocato esterno sulla questione, molto complicata, dell’acustica in generale del circuito del Santerno. Si tratta di una delibera di giunta anche per gestire meglio, nel futuro, le multe arrivate ultimamente sulle giornate rumorose all'”Enzo e Dino Ferrari”.

L’autodromo di Imola nel cuore della città

Le minoranze, in un comunicato congiunto, si sono dette scandalizzate perché “avevamo espressamente richiesto nella convocazione della Commissione la presenza del Comitato Autodromo e del Comitato Autodromo Vivo per sentire il parere dei rappresentanti dei cittadini. Ebbene, questi comitati non erano presenti in commissione. Il presidente Pd Juri Mambelli alla domanda sul motivo del non invito di questi comitati cittadini all’adunanza, ha chiaramente affermato che è una scelta politica di questa Amministrazione quella di non far partecipare i cittadini alle commissioni. Questa amministrazione ha dunque paura del confronto con i cittadini?”.

All’accusa ha replicato l’assessore competente, che era in Commissione, Elena Penazzi: “L’argomento della Commissione è stato in gran parte una delibera di giunta che richiede l’assunzione di un legale per dirimere eventuali contenziosi. Non era quella la sede per incontrare i cittadini che hanno interessi relativamente all’autodromo, quelli dei Comitati e tanti altri fra i quali i ristoratori, gli albergatori, i marshall e altre figure. La Commissione è l’organo per sentire la voce di tutte le forze politiche, di maggioranza e minoranza, nessuna esclusa. Personalmente, la prima cosa che ho fatto da assessore è stata quella di incontrare i Comitati e lo rifarò sicuramente presto, come tutti quelli che sono interessati all’autodromo che è il fiore all’occhiello della nostra città. I cittadini potrebbero essere sentiti in un Rab, non c’è alcun problema a farlo”.