Imola. Uno scudetto agognato e atteso per tanto tempo, da quello mitico undici anni fa del Triplete di Mourinho. E i tanti tifosi nerazzurri che si trovano in tutta Italia vogliono ricordarlo e tenerlo in casa con dei gadget molto ricercati. Ma c’è solo un’azienda che può usare il logo ufficiale della squadra milanese di Lukaku e compagni di squadra.

Non certamente l’impresa tessile scoperta dalla Guardia di finanza nella zona industriale. Mentre eseguivano normali controlli, le Fiamme Gialle hanno notato un camion dove alcune persone stavano caricando prodotti dell’Inter e si sono avvicinati per capire cosa stesse accadendo. Così, hanno scoperto ben 430 capi fra sciarpe e maglie nerazzurre simili alle originali, ma in realtà diverse nel logo. Inoltre, nell’azienda c’era già pronto un rotolo di carta speciale con 280 stampe pronte. Il titolare della ditta e il commerciante hanno provato a discolparsi dicendo che non sapevano che fossero contraffatti, ma dopo aver consultato l’azienda titolare di Milano che ha eseguito una perizia, non ci sono più stati dubbi.

Così, gli agenti della Guardia di finanza hanno denunciato il titolare dell’impresa, un 40enne di Imola, e il commerciante, un 47enne del Ravennate entrambi per contraffazione e hanno sequestrato tutta la merce.

Infine, all’interno della ditta tessile imolese c’erano due dipendenti che non avevano alcun contratto nè alcun motivo per stare al posto di lavoro: anzi uno di loro percepiva addirittura il reddito di cittadinanza.

(Massimo Mongardi)