Faenza. Giovedì 27 maggio una delegazione dell’Unione della Romagna faentina si è recata a Roma, e più precisamente al Viminale, dove il sottosegretario al ministero dell’Interno, Carlo Sibilia, l’ha ricevuta. La visita ha costituito l’ occasione per illustrare l’approccio integrato al tema della sicurezza urbana del territorio della Romagna faentina, nell’ambito delle attività che dipendono direttamente dalle decisioni dall’ente locale: dal sistema unitario di videosorveglianza e di controllo dei veicoli in transito, al coinvolgimento e alla collaborazione strutturata con il volontariato civico e con i gruppi di controllo del vicinato.

Il sottosegretario ha poi espresso parole di apprezzamento per l’approccio pragmatico al tema, nello sforzo di coniugare l’esigenza di una risposta ai cittadini con le possibilità di azione nella concreta disponibilità delle amministrazioni locali.

L’On. Sibilia ha inoltre prospettato la possibilità di sottoscrivere un protocollo d’intesa per la sperimentazione delle azioni in un quadro di collaborazione con le Forze di polizia nazionali, che operano sul territorio. Tutto ciò anche alla luce della partecipazione al Partenariato europeo per la sicurezza negli spazi pubblici, all’interno del quale la Romagna faentina sta promuovendo il medesimo approccio integrato alle politiche di sicurezza urbana.
All’incontro di ieri erano presenti Luca della Godenza, vicepresidente e sindaco del Comune di Castel Bolognese, Massimo Bosi, assessore alla Sicurezza del Comune di Faenza, Vasco Talenti, comandante del Corpo di polizia locale, Paolo Ravaioli, coordinatore dell’Unione della Romagna faentina.

(Annalaura Matatia)