Imola. Domenica 6 giugno, nel contesto del 76esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo e della celebrazione della 36esima brigata Garibaldi “Alessandro Bianconcini”, è in programma al monte Faggiola la decima “Festa dei Partigiani – Mai più fascismi” promossa dalle sezioni Anpi di Imola, Castel del Rio, Palazzuolo e Marradi e dai Comuni di Castel del Rio e Palazzuolo.

Il programma, con inizio alle 9.30, prevede il ritrovo e la deposizione di una corona presso il Santerno Valley War Cemetery, in località Ceretola di Coniale, dove sono sepolti 287 soldati del Commonwealth morti nelle battaglie che si svolsero nell’inverno 1944-45 lungo la valle del Santerno. Alle 10.30 appuntamento al passo del Paretaio (rispettando tutte le prescrizioni anti Covid, compresi distanziamento e uso delle mascherine). Alle 11, prenderanno la parola Gabrio Salieri (presidente dell’Anpi di Imola), un rappresentante del Comune di Palazzuolo, Alberto Baldazzi (sindaco di Castel del Rio), un rappresentante del Comune di Marradi, Luciano Neri (presidente dell’Anpi di Marradi), Enrico Alpi (presidente dell’Anpi di Castel del Rio) e Marco Panieri (sindaco del Comune di Imola e presidente del Circondario imolese).

Al termine deposizione di una corona al monumento dedicato ai caduti durante la guerra di Liberazione.

Per questa edizione non sarà possibile il tradizionale pranzo campestre, ma chi vorrà potrà portarsi da casa il pranzo al sacco per consumarlo sui prati del Paretaio”.

Com’è ormai tradizione, in occasione della festa alla Faggiola si svolge anche la “Camminata notturna della trafila partigiana”, organizzata da Cai e Anpi. Questo itinerario percorre lo spartiacque tra Santerno e Senio, è aperto a tutti e vuole ripetere il percorso dei partigiani che dalla pianura dovevano raggiungere le basi della brigata.

Il programma prevede il ritrovo dei partecipanti alle 5.45 al passo del Prugno con partenza alle 6 e arrivo previsto attorno alle 11 al passo del Parietaio, con pranzo al sacco presso il monumento della Faggiola. Accompagnatore Paolo Mainetti. Per informazioni: Romano Bacchilega, tel. 335/6411488.