Bologna. Continuano gli appuntamenti con “inosservanza”. La rassegna organizzata da Archivio Zeta che fa parte di Bologna Estate 2021, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica, in collaborazione con Comune di Bologna, Fondazione Villa Ghigi, Biblioteca Amilcar Cabral, Patto per la Lettura Bologna, MUVet.

Giovedì 10 giugno, ore 18.30, laboratorio “La cura delle parole”. Il laboratorio si apre ad una serata pubblica di condivisione a Villa Aldini (BO), come saluto prima della pausa estiva. Parteciperà la poetessa Anna Maria Farabbi che, assieme alle partecipanti e alla psiconcologa Lucia Polpatelli, narrerà le maglie di questa esperienza. Per l’occasione, sarà presentato il suo ultimo lavoro La notte fosforescente, appena edito da Kaba Edizioni.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, nessuna prenotazione necessaria

Domenica 13 giugno, ore 18.30, laboratorio “Lezioni sul gesto”. Gli spazi di Villa Aldini ospitano il laboratorio condotto da Virgilio Sieni a cura di MUVet per il progetto “In ascolto dei luoghi: arte, paesaggio e comunità”.

Il laboratorio è rivolto a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al linguaggio del corpo senza conoscenze specifiche di danza. Una lezione sull’abitare il corpo e lo spazio condiviso. Un percorso di consapevolezza intorno ai gesti primari, pratiche “dolci” sull’ascolto del corpo, sull’importanza e la bellezza del movimento che diviene danza in dialogo con la quotidianità. La lezione si baserà su un vocabolario di azioni quali il camminare, il toccare la materia invisibile, l’aura, la gravità e la la risonanza.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria >>>>

A seguire dalle ore 19.30, presentazione del libro “Progettare scalzi”. Virgilio Sieni e Delfina Stella dialogano attorno a Progettare scalzi (Maschietto editore).

Il libro raccoglie scritti a margine e riflessioni sul lavoro di trasmissione, ricerca e dialogo delle quattro lezioni tenute da Virgilio Sieni all’Accademia di Architettura di Mendrisio. Pensato come un taccuino, Progettare scalzi riassume il percorso plasmato da anni di ricerca dell’autore sulla relazione tattile tra corpo e spazio. Di capitolo in capitolo, con frasi raccolte sul campo e riflessioni commentate sui temi che ne emergono, ci avviciniamo al nucleo del pensiero dell’artista: pensare al corpo come laboratorio del gesto e dell’abitare.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, nessuna prenotazione necessaria.

Il calendario completo >>>>

Sono attive le prenotazioni per il secondo racconto di “Topografia Dostoevskij – Sogno di un uomo ridicolo” di Fëdor Dostoevskij. Traduzione Paolo Nori, con Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni . Partitura musicale Patrizio Barontini, violoncello Francesco Canfailla, percussioni Luca Ciriegi.

Sabato 12 giugno, ore 21, in piazza San Francesco, Bologna nell’ambito di “San Francesco di sera”, a cura di ERT per Bologna Estate. Gratuito con prenotazione obbligatoria a questo link.