L’Emilia Romagna da lunedì 14 è in zona bianca. Firmata la nuova ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che conferma anche il passaggio in bianco di Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e della Provincia autonoma di Trento.

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La nuova divisione in zone (dal 14 giugno)

Area rossa: (nessuna Regione e Provincia autonoma).
Area arancione: (nessuna Regione e Provincia Autonoma).
Area gialla: Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Provincia Autonoma di Bolzano, Puglia, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta.
Area bianca: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Sardegna, Umbria, Veneto

Le principali novità con l’ingresso in zona bianca sono l’addio al coprifuoco e al limite di persone per tavolo al ristorante all’aperto. Resta il massimo di 6 commensali per tavolo all’interno.

Le nuove misure in sintesi

Mascherine e distanziamento

Resta l’obbligo delle mascherine e del rispetto delle misure di distanziamento sia all’aperto che al chiuso in qualsiasi ambito: bar, ristoranti, teatri, cinema, spettacoli sportivi, ecc.

Ristorazione

Per bar, ristoranti e le altre attività di ristorazione è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari. All’esterno non ci sono limiti alle persone per tavolo, mentre all’interno resta il numero massimo di 6 per tavolo, Nei bar il limite di persone all’interno viene determinato dal rispetto di almeno un metro di distanziamento tra una persona e l’altra. Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Negozi e centri commerciali

Non ci sono limiti di apertura, compresi i fine settimana e i giorni festivi.

Discoteche

In attesa che il governo decida le modalità per il via libero al ballo, si potrà ascoltare musica e svolgere attività di ristorazione.

Spostamenti

Sono consentiti senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, verso altre località della zona bianca; senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute; verso località della zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate; verso tutto il territorio nazionale, se la persona che si sposta è in possesso di una “certificazione verde Covid-19” valida, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti nella zona di destinazione. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Le altre riaperture

Dal 14 giugno luglio:

  • riaprono le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;
  • riaprono sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò; parchi tematici e di divertimento; tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;
  • saranno possibili feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso.
  • sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.