Imola. Prima l’oro in doppio ai Campionati Europei dove ha giocato pure un ottimo torneo in singolare, poi la forte volontà di partecipare  anche ai Mondiali che sono nelle “corde” della sua racchetta sempre nella stessa sede, a Umago in Croazia a metà setttembre. Silvia Sanna a 51 anni, da severa maestra di tennis alla Bocciofila, continua a gareggiare ad alto livello e a ottenere ottimi risultati nella sua categoria di femminile dai 50 ai 54 anni.

Silvia Sanna mostra la medaglia d’oro a Umago

“In singolare sono stata sconfitta proprio dalla mia ‘compagna’ di doppio Cristina Giordani nei quarti di finale – spiega la maestra dell’Asbi – dopo una maratona di tre ore e 20 minuti col punteggio di 57 64 64. Forse potevo fare di più, ma Cristina, pur molto forte, ha dovuto superare un infortunio un po’ di tempo fa e non era stata inserita fra le prime del ranking. Infatti, con la Giordani in doppio non eravamo nemmeno teste di serie e quindi abbiamo dovuto giocare tre turni. In semifinale, abbiamo quasi ‘passeggiato contro la coppia lituana-moldava numero 2 del seeding vincendo nettamente per 61 61”.

“Anche in finale ci siamo trovate molto bene – ha sottolineato la 51enne imolese -. Infatti siamo riusciti a battere Simona Isidori ed Elisabetta Morigi che sono la coppia numero 1 al mondo nella nostra categoria con il punteggio di 61 64. E’ stata una settimana molto positiva da ogni punto di vista: quello della tutela della salute con tamponi per controlli anti-Coronavirus ogni due giorni e perché Umago è una località molto piacevole in riva al mare dove ho gustato buon pesce e passato qualche pomeriggio al mare con la mia amica portafortuna Marika Monti che ha fatto un tifo incredibile per noi”.

In ultimo, la Sanna è tornata in Italia in tempo utile per conquistare, insieme con la sua squadra di Roma “Oasi di pace”, la finale a squadre italiana (4 le qualificate) a fine giugno. Sempre di corsa, fra un campo da tennis e l’altro.

Come riesce ad allenarsi per mantenersi così ad alto livello? “Alla mia età – conclude la Sanna – è fondamentale la preparazione fisica per la quale sono seguita da Riccardo Terenzi dell’Asbi. Sul campo da tennis, io che nelle donne sono una Seconda Categoria mi alleno con Andrea Marcorello ed Enzo Bonaldo che, fra gli uomini, sono di categoria inferiore alla mia. Ma per una donna è importante allenarsi con uomini comunque molto forti che hanno in genere più soluzioni tattiche e quindi mi permettono di adattarmi a tutti i tipi di gioco del tennis”.

(Massimo Mongardi)