Imola. Le domande di iscrizione ai nidi d’infanzia per l’anno educativo 2021/2022 sono in grande ripresa. Sono infatti 384 le domande pervenute, che compongono le graduatorie provvisorie pubblicate in questi giorni, con un aumento del 10% rispetto agli anni passati.

“Questo aumento delle domande è un’ottima notizia. Per una serie di ragioni, oramai è assodato e riconosciuto da tutti il valore assoluto di questo primo tratto del percorso educativo di ogni bambina e bambino che oggi è richiesto da oltre il 50% delle famiglie con i figli in età, con punte fino al 58% per i bimbi da 24 a 36 mesi. L’obiettivo che da sempre persegue con forza la nostra città e questa nuova Amministrazione è che il nido sia un’opportunità sempre più diffusa, apprezzata e scelta dalle famiglie imolesi”, commenta Fabrizio Castellari, vicesindaco ed assessore alla Scuola.

Le ragioni dell’aumento delle nuove domande – Le ragioni di questo aumento delle nuove domande sono molteplici. “La prima è la qualità consolidata dei servizi educativi che la città garantisce con i nidi, che proprio quest’anno festeggiano i 45 anni dall’apertura della prima sezione di nido d’infanzia a Imola, avvenuta nel 1976, che rappresenta un tratto distintivo e riconosciuto anche oltre i nostri confini, ed è molto apprezzati dalle famiglie. Con la cabina di regia guidata dal Comune con i suoi servizi gestiti direttamente

Questa offerta, che incrocia pubblico e privato convenzionato, garantisce una sinergia positiva che è andata crescendo negli anni anche nella qualità, come è ben percepito dall’utenza, che riconosce come le due gestioni – pubblico e privato convenzionato – procedano sempre insieme”, spiega Castellari.

La seconda ragione è che la prospettiva di riportare i bimbi al nido, proprio mentre stiamo uscendo da due anni di Covid, non preoccupa le famiglie. Come dimostra l’aumento del 10% di richieste, rispetto agli anni passati.

Infine, ma non meno importante, è la questione tariffaria. Per agevolare ulteriormente l’accesso delle famiglie, sono stati introdotti anche per l’anno educativo che sta per partire ulteriori correttivi ed agevolazioni tariffarie. “Anche quest’anno, infatti, le tariffe sono calmierate, sia grazie alla Regione che per il secondo anno consecutivo ha prodotto sconti del 40% per le famiglie con un Isee fino a 26mila euro, che sono il 69% del totale degli utenti, sia con le ulteriori risorse messe in campo dal Comune, in modo che per le famiglie più bisognose le rette già da questo settembre 2021 saranno ritoccate ulteriormente al ribasso e per le famiglie con Isee tra i 26 mila euro e i 30 mila euro sarà introdotta una progressività delle tariffe eliminando un salto di quota che segnava una disparità con un aumento di ben 161 euro al mese per chi si trovava immediatamente al di sopra della soglia di 26 mila euro”, sottolinea Castellari.

 

I posti saliranno dai 575 di oggi ai 632 di settembre –A fronte di questa ripresa di iscrizioni, il Comune metterà in campo da subito tutte le azioni possibili sul fronte dei servizi comunali e tutti i 342 posti disponibili saranno assegnati e impegnati, mentre sui servizi in convenzione saranno messi in campo 57 nuovi posti, passando dagli attuali 233 a 290″, mette in evidenza il vicesindaco. Questo aumento è possibile grazie al potenziamento dei servizi convenzionati esistenti, con l’istituzione di tre nuovi servizi autorizzati e accreditati, funzionanti fin dall’avvio dell’anno educativo che sta per cominciare. Si tratta di un nuovo servizio gestito dalla cooperativa San Giovanni Bosco, di un’ulteriore sezione a Santa Caterina, gestita dalla cooperativa Solco Prossimo e di un nuovo Piccolo Gruppo Educativo, gestito dalla cooperativa “Il Nido di Alice”.

Dunque alla ripartenza ci saranno in totale 632 posti disponibili per le famiglie contro i 575 di oggi, di cui 342 comunali (pari a circa il 54/% del totale dei posti) e 290 convenzionati (pari a circa il 46% del totale dei posti).

Prevedendo che il trend di aumento delle domande di iscrizione al nido continui nel tempo, da parte sua l’Amministrazione comunale ha fin da ora messo in programma di istituire e attivare una nuova sezione comunale per l’anno educativo in partenza a settembre 2022.

Infine, per tutte le famiglie una ulteriore notizia positiva viene dal calendario. Nel 2021 anche il servizio di nido d’infanzia comunale e quello privato convenzionato riprenderanno lunedì 30 agosto.

Ricordiamo che eventuali osservazioni sull’attribuzione dei punteggi dell’attuale graduatoria provvisoria possono essere presentate entro il 26 giugno. Poi, dal 30 giugno saranno disponibili le graduatorie con assegnazione definitiva del punteggio e della sede.