Imola. Saranno più di 250 gli atleti e le atlete di ottimo livello al via dei Campionati italiani di ciclismo su strada in programma venerdì 18 e domenica 20 giugno in Emilia-Romagna, con la prima giornata a Faenza dedicata alle cronometro (Donne Elite, Donne Juniores, Elite Uomini) e la seconda dedicata invece alla gara in linea per Elite Uomini con partenza a Bellaria Igea Marina e arrivo a Imola.
Un fine settimana che vedrà impegnati i più attesi e competitivi atleti italiani del ciclismo su strada, in una Regione come l’Emilia-Romagna che crede tanto nello sport, e in particolare nel ciclismo, con le sue caratteristiche di narrazione ideali per la promozione del territorio.
Le gare vedranno l’organizzazione tecnica del gruppo ExtraGiro, incaricato dalla Federciclismo in accordo con la Lega Ciclismo Professionistico, e con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, APT Servizi Emilia Romagna, Con.Ami, Gruppo Hera e Terre&Motori .
Per il gruppo ExtraGiro, coordinato da Marco Selleri e Marco Pavarini, l’esperienza tricolore rappresenterà una nuova stimolante tappa del percorso già avviato con il duplice obiettivo di promuovere il territorio e di formare nuove professionalità nel ciclismo.
La giovane officina 2.0 di eventi e progetti legati alla bicicletta, nata dall’esperienza del gruppo organizzatore (Nuova Ciclistica Placci 2013 e Communication Clinic) del Giro d’Italia Giovani Under 23, ha già organizzato in soli 21 giorni i Campionati del Mondo di ciclismo Imola – Emilia-Romagna 2020, tanto da guadagnarsi una “medaglia olimpica” per l’organizzazione dal presidente del CIO, Thomas Bach. Un evento che ha dato visibilità internazionale al magnifico territorio emiliano-romagnolo, con riprese televisive che hanno fatto il giro del mondo.
IL PROGRAMMA
La rassegna tricolore 2021 prende il via venerdì 18 giugno, con partenza e arrivo a Faenza per le tre cronometro (Crono Elite Uomini, Crono Elite Donne; Crono Junior Donne). Domenica 20 giugno, la gara in linea Elite Uomini prenderà il via da Bellaria Igea Marina, già sede di partenza recentemente di una tappa del Giro di Romagna per Dante Alighieri, per risalire tutta la Romagna in direzione Faenza, da dove si affronteranno Monticino e Gallisterna per immettersi così nel circuito conclusivo, che si ripeterà quattro volte ricalcando in gran parte il percorso dei Campionati del Mondo vinti a settembre dal francese Alaphilippe. La conclusione sarà a Imola in viale Saffi, vicino alla Rocca Sforzesca. I due percorsi di Mondiali di Imola, 1968 (vittoria di Adorni) e 2020, saranno presto caratterizzati da una segnaletica dedicata come circuito permanente per il ciclismo e il cicloturismo, continuando nella valorizzazione e promozione del territorio attraverso la bicicletta e gli eventi sportivi.


Info sul programma, altimetrie e cronotabelle aggiornati disponibili su www.ci2021.it (https://giroditaliau23.us17.list-manage.com/track/click?u=b6fb05d66c25d4d7128571174&id=a183ecd38b&e=627c125e06) .
I PERCORSI
VENERDI’ 18 GIUGNO 2021
La cronometro Donne Elite è di 33,3 km con un dislivello di 395 m; dopo il via da Faenza le atlete toccheranno Villagrappa, Terra del Sole, Rocca di Monte Poggiolo (178 m slm), Cima Sabbioni (158 m slm), San Mamante, Santa Lucia, Ponte Rosso e di nuovo Faenza, con l’arrivo in Piazza del Popolo.
La cronometro Donne Juniores è di 15,6 km con un dislivello di 150 m; dopo il via da Faenza le atlete andranno verso via delle Vigne, via Ramona, via Bianzarda di S.Biagio, San Mamante, via San Martino, Ponte Rosso e di nuovo Faenza, con l’arrivo in Piazza del Popolo.
La cronometro Uomini Elite misura 45,7 km e sarà un ottimo test in vista delle Olimpiadi di Tokyo. Il percorso prevede 570 metri di dislivello. Partenza da Faenza in piazza della Libertà per toccare Villagrappa, Terra del Sole, Rocca di Monte Poggiolo (178 m slm), Cima Sabbioni (158 m slm), San Mamante, Santa Lucia, via Agello (166 m slm), Marzeno, Ponte Rosso e di nuovo Faenza, con l’arrivo in Piazza del Popolo.
DOMENICA 20 GIUGNO 2021
La gara in linea Uomini Elite prenderà il via da Bellaria Igea Marina; 225,9 km da percorrere per un dislivello complessivo di circa 3.600 metri. Il gruppo risalirà la Romagna passando per Villalta, Matellica, Carpinello, Forlì, Villanova, Faenza prima di affrontare Cima Monticino (280 m slm) che porta a Riolo Terme dove ci si ricongiunge con le strade dei Campionati del Mondo 2020, affrontando così Cima Galisterna (268 m slm), via Sabbioni e ingresso in Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Si transiterà per la prima volta sotto il traguardo che in questa occasione si troverà in viale Saffi a Imola, vicino alla Rocca Sforzesca. Da lì parte il conteggio per gli ultimi quattro giri sul circuito di 31,4 km che in gran parte ricalca il percorso dei Campionati del Mondo 2020: via Bergullo, Cima Mazzolano (137 m slm), Riolo Terme, Cima Galisterna e ritorno in viale Saffi a Imola, per un circuito che misura complessivamente 31,4 km.
LE DICHIARAZIONI:
Giammaria Manghi, capo della Segreteria politica della Presidenza della Giunta regionale – Regione Emilia-Romagna: “Gli eventi sportivi in generale e il ciclismo come in questo caso sono una straordinaria occasione per la promozione dell’Emilia-Romagna, come hanno dimostrato i risultati e l’indotto del Mondiale del 2020, che ha portato le ‘cartoline’ di questa terra in tutto il mondo. La Regione vuole proseguire su questa strada, nella diffusione di un’idea che porta con sé anche la cultura della mobilità sostenibile, un’occasione per vivere in modo diverso il territorio, in maniera salutare e rispettoso dell’ambiente. Continuiamo a puntare con convinzione sullo sport per valorizzare la nostra regione, come volano di crescita e di sviluppo non solo dal punto di vista turistico ed economico ma anche, naturalmente, per promuovere l’interesse per la pratica sportiva a tutti i livelli”.
Massimo Isola, sindaco del Comune di Faenza: “Il rapporto tra la bicicletta e Faenza è sempre stato particolarmente profondo, sia per la presenza di tanti campioni ma anche perché moltissimi scelgono questo mezzo per svago e per migliorare la loro qualità di vita. Per questo le amministrazioni da sempre hanno investito in infrastrutture, chilometri di piste ciclabili e percorsi protetti dedicati agli appassionati delle due ruote e in progetti, come il ‘Bike-to-work’ per incentivarne l’uso negli gli spostamenti di tutti i giorni, ma anche per incentivare il turismo degli appassionati del cicloturismo”.
Filippo Giorgetti, sindaco del Comune di Bellaria Igea Marina: “Ci prepariamo a una festa di popolo che, mai come in questo periodo, vuole essere un grande regalo alle nostre comunità, un momento di festa che vivremo nel rispetto delle misure in vigore e con senso di responsabilità: perché simbolicamente, sia un momento chiave per lasciarci alle spalle i mesi più duri della pandemia in vista della stagione turistica. Ma c’è qualcosa che va oltre tutto questo e rende la Romagna il teatro ideale della manifestazione: territori, quelli romagnoli, una comunità, quella di Bellaria Igea Marina, che da sempre hanno nel proprio dna la voglia di lottare, di gettare il cuore oltre l’ostacolo, di misurare i propri limiti. Terre da forti emozioni, comunità che fanno dell’altrui amore per lo sport il riflesso della propria passione. E che anche in occasione delle manifestazioni sportive, sanno mettere in campo quella cultura dell’accoglienza che ci ha reso famosi nel mondo”.
Marco Panieri, sindaco del Comune di Imola: “L’arrivo ad Imola domenica 20 giugno della gara in linea Elite Uomini rappresenta una grande opportunità per la nostra città. Ringrazio, pertanto, la Regione Emilia-Romagna, gli altri sindaci dei Comuni interessati dai Campionati, gli organizzatori e la Federazione Ciclistica Italiana, che da sempre ci ha sostenuto inserendo questo evento sulla scia del Campionato del Mondo di settembre, ribadendo quanto la bici sia nel nostro dna e facendoci anche riscoprire al mondo, dopo i Mondiali del 1968. Disputare questa gara all’interno dell’autodromo e sulle nostre colline rappresenta anche una grande opportunità turistica, mettendo in luce importanti aspetti dal punto di vista dell’attrattività dei luoghi, ad esempio per il cicloturismo, come motore della ripartenza. Alla base di tutto c’è un progetto turistico che parte da lontano, in un gioco di squadra che comprende anche il Con.Ami, che sta lavorando con i sindaci di un vasto territorio all’interno di Terre&Motori”.
“Il nostro territorio – ha dichiarato Fabio Bacchilega, presidente Con.Ami – è nuovamente protagonista di un appuntamento sportivo ai massimi livelli. Essere scelti dall’organizzazione del Campionato Italiano di Ciclismo, dopo aver ospitato il Mondiale e con la prospettiva di ripetere l’evento nei prossimi anni, è la conferma di una visione condivisa orientata al rilancio del nostro territorio come attrattore di opportunità. Una visione che Con.Ami ha voluto concretizzare mediante l’avvio del progetto Terre&Motori. Un brand territoriale che mette in luce il valore che qui sappiamo esprimere in termini di location e strutture, know-how per la gestione di grandi eventi, efficienza nell’accoglienza e nei servizi. Con.Ami, in quanto strumento dei Comuni ad esso consorziati, con Terre&Motori si pone fra i protagonisti di questa nuova stagione di sviluppo nella quale confidiamo per superare la lunga crisi che le nostre comunità hanno vissuto”.
“Siamo soddisfatti di supportare, in qualità di main sponsor, questo evento – spiega il presidente esecutivo del Gruppo Hera, Tomaso Tommasi di Vignano – con una partnership che prosegue un percorso iniziato con i mondiali di ciclismo dello scorso anno. Un evento che si tiene in uno dei territori che ha permesso a questa azienda di nascere, per poi svilupparsi fino a diventare una tra le principali utility nazionali. E qui nasce un parallelismo con il ciclismo, uno sport in cui la costruzione del successo avviene un passo alla volta, con costanza e determinazione, come è stato e continua ad essere per Hera. Ogni giorno ci impegniamo per garantire a cittadini e imprese i nostri servizi, consapevoli della rilevanza che hanno per la comunità, in un lavoro spesso invisibile, ma che cerchiamo sempre di svolgere facendo del nostro meglio”.