Imola. Da parecchio tempo gira per il centro storico, quasi sotto l’orologio, urlando e inveendo un po’ contro tutto il mondo. Ma il 18 giugno ha esagerato: dopo aver affrontato a suon di urlacci un tranquillo cittadino (che in seguito non lo ha nemmeno denunciato), lo ha spinto e buttato a terra a metà mattinata davanti a tante persone sbalordite.

Gli agenti del commissariato sono intervenuti e lo hanno portato nella propria abitazione cercando di calmarlo. Ma, purtroppo, così non è avvenuto. L’urlatore del “centro”, tal Cacciapuoti, è uscito inviperito da casa ed è tornato proprio davanti al commissariato urlando ogni tipo di offesa verso la polizia di Stato, sostenendo pure che gli avevano preso la tessera per il reddito di cittadinanza. Cosa, ovviamente, non vera.

Gli agenti sono dovuti uscire e lo hanno denunciato per oltraggio.

Naturalmente, tal genere di cose turbano la tranquillità dei cittadini. Il sindaco Marco Panieri, interpellato, sottolinea che “si tratta di una persona che è già stata sottoposta ad Aso (Accertamento sanitario obbligatorio) e Tso (Trattamento sanitario obbligatorio). Sto preparando una lettera chde invierò a Prefettura, Questura e Procura della Repubblica affinché si attivino con i provvedimenti previsti per questi casi. Naturalmente, bisogna seguirlo sempre di più dal punto di vista della sua salute mentale. Ho allertato anche la Polizia Locale perché sia sempre più attenta nei confronti di questa persona”.