Il Gruppo Hera mette in campo progetti, attraverso i quali collabora con cittadini, istituzioni, aziende e terzo settore a favore dei territori in cui opera, nell’interesse dell’ambiente e delle generazioni future. I progetti sono illustrati in “Costruire insieme il futuro”, report tematico di sostenibilità, alla sua quarta edizione, che la multiutility dedica alle iniziative in cui le comunità locali, coinvolte o abilitate da Hera, assumono un ruolo attivo in alcune fra le più importanti sfide del nostro tempo.

Circolarità per l’ambiente e il territorio: il riuso solidale, nel Circondario imolese 60 mila euro di farmaci non scaduti a beneficio di onlus locali, 12.350 pasti recuperati – Sono numerose le iniziative con cui Hera promuove il recupero e il riuso di beni, generando benefici per tutta la comunità, realizzate grazie alla fondamentale collaborazione dei cittadini e con il supporto di Last Minute Market, società spin off accreditata dell’Università di Bologna, insieme a enti no profit che operano sui vari territori. Due esempi nel Circondario Imolese: CiboAmico permette quotidianamente di donare a persone in stato di necessità i pasti completi e intatti provenienti dalle mense aziendali di Hera. Nei 12 anni di attività di CiboAmico nella mensa Hera di Imola è stato possibile recuperare oltre 12.350 pasti, per un valore complessivo che supera i 48.500 euro. Si è evitato, così, di produrre oltre 5,5 tonnellate di rifiuti, recuperando cibo fresco, che è andato a buon fine, senza che andassero sprecate anche tutte le risorse utilizzate per confezionarlo. Alla riuscita del progetto partecipano gli enti no-profit del territorio coinvolti: dal 2020, a Imola, la Cooperativa Sociale Mano Tesa e la consumazione dei pasti recuperati avviene nella residenza di co-housing per anziani che ha sede a Sesto Imolese. Con FarmacoAmico, sono avviate a riuso confezioni intatte di farmaci non ancora scaduti. Nel Circondario, grazie alle farmacie aderenti nei comuni di Imola, Dozza, Castel San Pietro Terme e Medicina, nel solo 2020 sono stati recuperati farmaci non scaduti a beneficio di onlus locali, per un valore pari a 60mila euro. Questi progetti contribuiscono anche a valorizzare e sostenere il personale svantaggiato impegnato per lo svolgimento delle varie attività.

I progetti a sostegno della transizione digitale: con Digi e lode 47.500 euro alle scuole dell’imolese, 3.400 gli studenti del Circondario coinvolti nei percorsi educativi – Tra le iniziative cui tutti possono contribuire per costruire insieme il futuro, Hera promuove in modo particolare la digitalizzazione, sfruttandone le potenzialità per moltiplicare le occasioni di collaborazione con i cittadini e consentire loro una relazione più diretta, veloce ed efficace con l’azienda. Ad esempio, l’app di Hera ‘Il Rifiutologo’, tramite la quale è possibile informarsi sul corretto conferimento dei rifiuti differenziati e segnalare eventuali criticità ambientali, migliorando il decoro urbano. Per coloro che desiderino avere informazioni sulla qualità dell’acqua di rubinetto e adottare comportamenti più sostenibili riguardo al suo consumo, è disponibile l’app ‘L’Acquologo’, mentre clienti e cittadini possono crescere in consapevolezza rispetto ai propri consumi energetici scaricando l’app My Hera con la quale accedere al ‘diario dei consumi’. Con Digi e Lode, si può poi contribuire a dotare le scuole della propria città di strumenti digitali, semplicemente attivando i servizi che Hera mette a disposizione online. In questo modo le scuole del Circondario imolese hanno già vinto 47.500 euro da utilizzare per progetti di digitalizzazione. Si ricorda che l’interazione col mondo della scuola è sempre stata di primaria importanza per Hera che, nonostante l’emergenza sanitaria, ha continuato a svolgere progetti didattici gratuiti di educazione ambientale, in presenza e a distanza, su tutto il territorio in cui opera. Lo scorso anno scolastico vi hanno aderito oltre 1.280 scuole e quasi 100mila studenti. Nel 2020 hanno partecipato circa 3.400 studenti del Circondario imolese.

Una delle iniziative di Hera con le farmacie di Sfera è FarmacoAmico

Partnership con altre aziende per promuovere la sostenibilità – Oltre che insieme ai cittadini, agli enti locali, alle associazioni e alle organizzazioni, anche le collaborazioni con altre aziende giocano un ruolo di fondamentale importanza per la riuscita di iniziative che portino benefici alla società e all’ambiente. La multiutility, ad esempio, ha avviato una partnership con Eni per trasformare l’olio esausto vegetale raccolto da Hera in biocarburante. Nel 2020 sono state oltre mille le tonnellate di oli avviate al recupero. Insieme a McDonald’s, è stato realizzato un progetto che ha l’obiettivo di potenziare la raccolta differenziata dei rifiuti riciclabili, come carta e organico e che ha permesso di raggiungere il 90% nei ristoranti coinvolti. Economia circolare e sostenibilità sono al centro del Circular economy report redatto dal Gruppo Hera per Fruttagel, previsto dal protocollo Hera Business Solution siglato nel 2020 tra le due aziende. Con l’accordo, la multiutility ha messo le proprie competenze, e quelle delle sue numerose società, al servizio di questa primaria azienda nazionale del settore agro-industriale alimentare, per supportarla, con una proposta multiservizio, nel raggiungere risultati di circolarità sempre più elevati e sfidanti lungo l’intero processo produttivo. Le soluzioni finora adottate hanno permesso a Fruttagel di diminuire del 29% i consumi energetici e di recuperare il 30% di acqua.

Una nuova veste grafica – La nuova edizione di “Costruire insieme il futuro”, già disponibile online e, a breve, agli sportelli clienti, si presenta in una veste grafica completamente rivisitata, che inaugura il nuovo layout della collana dedicata ai report tematici di sostenibilità, la quale proseguirà durante il corso dell’anno con “Energie per il clima”, “In buone acque” e “Sulle tracce dei rifiuti”. Le innovazioni principali riguardano il formato, sempre più tascabile, e la leggerezza della pubblicazione, ancora più sintetica e diretta, caratterizzata da messaggi brevi e precise call to action, grazie alle quali il lettore – muovendosi in modo libero all’interno di uno spazio grafico arioso ed essenziale – può non soltanto informarsi tramite i tanti rimandi ai contenuti di approfondimento presenti sul sito internet aziendale ma anche capire come e quali buone pratiche adottare.