Mordano. La passione per la politica, si dice, per chi ce l’ha fin da giovane, termina solo con…(non lo diciamo perché porta sfortuna). E Giuliano Poletti la passione ce l’ha tanto che ora da pensionato eccellente dopo essere stato segretario del Pci imolese, presidente nazionale di Legacoop e ministro del Lavoro nel governo Renzi dove fu l’autore del famigerato Jobs Act, ora oltre a essere nella segreteria del Pd circondariale dove è molto ascoltato dal sindaco di Imola Marco Panieri, è diventato pure il segretario del circolo di Bubano, insomma a casa sua.

Giuliano Poletti

“Ce n’era bisogno, del resto a Bubano vivo e faccio il volontario – esordisce Poletti -. Non ho avuto alcuna remora, mi fa piacere, c’è da mandare avanti un centro sociale e da lavorare”.

Come si trova col sindaco Pd Nicola Tassinari e con i giovani del luogo?

“Ottimi (ed  è reciproco, tanto che il capogruppo di maggioranza Marco Cavina lo considera “un’opportunità importante per i giovani del luogo”), c’è un bel gruppo consiliare di maggioranza e il Comune ha inaugurato un Centro giovanile molto importante”.

E i rapporti col suo ex premier Matteo Renzi?

“Non faccio commenti sulle relazioni precedenti. Ovviamente non ho condiviso la sua idea di far nascere un nuovo partito (Italia Viva, ndr), tanto che sono nel Pd e ho intenzione di restarci anche se, quando non sarò d’accordo, lo dirò. Ma ora mi occupo di problemi locali, non nazionali”.

(m.m.)