Imola. La sicurezza, un tema che la destra cavalca fin troppo spesso. Tanto che il redivivo Simone Carapia della Lega, in consiglio comunale l’8 luglio in buona parte in presenza in municipio, è partito lancia in resta dicendo che “bisogna mettere un freno all’escalation di furti in zona industriale, nelle frazioni e nel centro storico. Si era promesso da parte del sindaco un potenziamento dell’organico della Pm, una cabina di regia e la valorizzazione del tema sicurezza. Ora il potenziamento c’è stato in commissariati del Bolognese e mi auguro arrivi anche a Imola. Se abbiamo una sola volante della polizia di Stato ogni 130mila abitanti, ciò è grave. E’ ora di darci un taglio, se c’è la criminalità, diventa un deterrente per gli investimenti di aziende da fuori territorio. Il sindaco deve battere un pugno a Bologna per chiedere più risorse”.

Sulla stessa linea Nicolas Vacchi di Fratelli d’Italia: “Le cose fatte vanno bene ma non sono assolutamente sufficienti, La maggioranza di centrosinistra non sa nemmeno che su 130mila abitanti del Circondario ci sono meno di 60 agenti in commissariato e una quindicina della polizia stradale. D’accordo con i quattro nuovi street tutor, la prevenzione è necessaria ma non bastano”.

Il sindaco Marco Panieri ha ricordato che “purtroppo le nuove misure in campo che non bastano a eliminare tutti i reati. Abbiamo aumentato le pattuglie miste della Polizia Locale circondariale, se ci saranno pensionamenti saranno sostituiti. Gli street tutor sono un ulteriore supporto oltre a 9 telecamere davanti a scuole, altre insieme con Acer e alla sostituzione di videocamere obsolete con altre a  tecnologia nuova. L’ultimo arresto di 3 persone che avevano fatto una rapina a un supermercato Conad è stato possibile grazie anche al sistema targa system. Inoltre abbiamo introdotto un pattugliamento di due agenti della pm a piedi in centro storico e dei carabinieri, pure in  moto, nei parchi di notte”.

Per Marinella Vella della Lista Cappello “il sindaco ha assoldato 4 street tutor, fanno ridere, non riescono a far nulla e poi i furti avvengono soprattutto di notte. C’era posto di polizia in Pedagna, va ripristinato soprattutto quando ci sono le tenebre”.

Sonia Manaresi per il Pd, ha ricordato a Carapia che sono stati assunti ben 9 agenti della Pm, più del 10% del totale nel circondario appena si è insediata la nuova giunta, Rappresentare Imola come il Bronx non è certamente la realtà. Abbiamo preso al balzo i finanziamenti regionali per 4 street tutor ‘armati’ di formazione per capire le criticità, la prevenzione dei rischi e la mediazione dei conflitti. La pattuglia a piedi in centro storico della Pm si aggiunge a quella in moto dei carabinieri e stiamo installando più telecamere tecnologicamente nuove”.

Infine per Filippo Samachini di Imola Coraggiosa “è vero il contrario di ciò che sostiene Carapia. A Imola gli imprenditori vengono a investire perché la nostra città è ritenuta sicura e non c’è una criminalizzata organizzata forte. Gli organici per la destra non bastano mai, la sicurezza è fondamentale per tutti, il centrodestra vuole solo repressione, per il centrosinistra è importante anche rivitalizzare la città è incrementare il presidio sul territorio”.

(m.m.)