Nei giorni scorsi Imola ha preso parte, insieme ad una trentina di altre città italiane, alla 4^ Conferenza Nazionale delle Green City dedicata al tema “Le città verso la neutralità climatica”, organizzata dal Green City Network, iniziativa della “Fondazione per lo sviluppo sostenibile”, in collaborazione con il GSE e con il supporto di CONOU. Imola fa parte dal 2018 del Green City Network, un’attività promossa dalla “Fondazione per lo sviluppo sostenibile” per promuovere l’impegno delle città italiane nel migliorare qualità ecologica, risparmio di suolo e uso efficiente e circolare delle risorse nelle prospettive di sviluppo locale. La Conferenza, inserita nel programma All4Climate, ha avuto l’obiettivo di rilanciare l’impegno e il protagonismo delle città per il clima in vista della COP 26 di novembre a Glasgow e sostenere un rinnovamento del Patto dei Sindaci aggiornato ai target al 2030 e al 2050. In occasione della Conferenza è stata presentata la Carta delle città verso la neutralità climatica che promuove, con misure puntuali e una vasta gamma degli strumenti, la transizione alla neutralità climatica delle città.

L’evento è stato aperto da Edo Ronchi, Presidente della “Fondazione per lo sviluppo sostenibile”, che ha presentato i contenuti della Carta, seguito dagli interventi di Mauro Petriccione, direttore generale DG Clima della Commissione Europea; Luca Barberis, Capo Dipartimento Supporto all’Efficienza Energetica e Promozione dello Sviluppo Sostenibile, GSE; Marco Granelli, Assessore, Comune di Milano | Pre-COP Milan; Paola Pasino, Città di Glasgow, Riccardo Piunti, Presidente CONOU e Fabrizio Tucci, Professore Ordinario, Sapienza Università di Roma, e Coordinatore del Gruppo Internazionale di Esperti del Green City Network. Dopo questa prima parte, le città iscritte alla conferenza, Imola compresa, hanno presentato le iniziative per il clima che stanno realizzando. In particolare la nostra città ha mostrato, in anteprima, un video (visibile nel sito www.comune.imola.bo.it e nel canale YouTube ufficiale https://www.youtube.com/cittàdiimola), che fa il punto su quanto l’Amministrazione comunale sta facendo in questo settore.

“Questa conferenza è stata l’occasione per raccontare le azioni che il Comune sta muovendo per raggiungere gli obiettivi dell’agenda 2030 e far emergere una visione strategica coerente, dalla scala urbanistica a quella puntuale, che vede nella sostenibilità l’elemento rigenerativo. Una visione che mette al centro l’infrastruttura verde urbana – l’insieme continuo di aree verdi pubbliche – e la rete della mobilità sostenibile come l’elemento da consolidare e potenziare per migliorare la capacità del nostro territorio di adattarsi ai cambiamenti climatici, incidere positivamente su fenomeni come l’isola di calore e migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. E’ su questo concetto che abbiamo sviluppato la strategia per la riforestazione urbana e il Bosco per l’Autodromo, a questo si lega il progetto Autodromo Sostenibile e gli importanti ambiti di rigenerazione urbana”, sottolinea Elisa Spada, assessora Ambiente e Mobilità Sostenibile.

Il video “Imola green city” – Dalle aree industriali dismesse a nord della ferrovia all’Osservanza, dall’autodromo al bosco che verrà realizzato vicino al ponte ferroviario. Il tutto sotto il segno della rigenerazione urbana. In estrema sintesi sono questi i punti affrontati nel video “Imola green city”. “Siamo nell’era della transizione ecologica e la città di Imola diventerà una città Green a tutti gli effetti attraverso il cambio di paradigma che passa dalla rigenerazione di tutte le aree industriali. Questo può avvenire solo attraverso il nuovo sistema di infrastrutture urbane, basate sulle connessioni verdi, sui sistemi di mobilità sostenibile che collegheranno la città del nord con la città del sud in maniera da ricreare un nuovo schema urbano per l’attrattività dei nuovi abitanti” sottolinea Michele Zanelli, assessore all’Urbanistica, nell’aprire il video. Zanelli prosegue spiegando che “la città nuova nascerà dalla futura rigenerazione urbana delle aree industriali dismesse, a nord della ferrovia, dal Molino Poiano sulla Selice, fino all’Ortignola: tutta questa zona sarà oggetto di una completa rifunzionalizzazione e da industriale verrà trasformata in un nuovo quartiere residenziale, con ampie dotazioni di verde e collegamenti ciclopedonali con il centro storico. L’intervento completo, su tutta l’area interessata, potrà avvenire dopo l’interramento delle linee dell’alta tensione. L’obiettivo è dare avvio alla rigenerazione urbana delle aree suddette entro il mandato amministrativo. La prima a partire, il cui piano particolareggiato è in fase di approvazione, sarà il comparto N.8, cioè l’area che va dalla piscina Ortignola a via 1° Maggio, con la ferrovia a sud e la via Di Vittorio a nord, che non interferisce con le linee aree dell’alta tensione”. Nel video, dopo l’assessore Zanelli, interviene l’assessore all’Autodromo, Elena Penazzi, che ricorda l’impegno per un autodromo sempre più sostenibile. “L’autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ è un hub internazionale e conosciuto in tutto il mondo: ora come Amministrazione riteniamo di dovere dare una nuova immagine all’impianto. Per questo stiamo realizzando il progetto dell’autodromo sostenibile” afferma l’assessore Penazzi, che spiega “la sostenibilità non è solo azzerare le emissioni di CO2, creare barriere acustiche o pensare a eventi di inclusione sociale, in particolare connessi al tema della disabilità. Sostenibilità è anche pensare a schemi integrati di lavoro, di studio, di formazione che si realizzano nella collaborazione fra l’autodromo e partner importanti come l’Università di Bologna, l’ACI, la FIA e l’Istituto di Montecatone”.

Altro punto strategico, nel programma di rigenerazione urbana, messo a punto dall’Amministrazione comunale, è il complesso dell’Osservanza. “Un luogo carico di sofferenze, ai tempi del manicomio che oggi rappresenta la chiave per il futuro. Questo, come altri luoghi, fanno parte di un piano urbanistico che vuole cambiare il volto della città con nuove prospettive, nuove idee ma soprattutto nuove attività. Ritengo che la formazione e l’innovazione costituiscano le chiavi di lettura corrette per affrontare il futuro dei prossimi anni e che questo parco e l’intero complesso, a due passi dal centro storico, non troppo distante dalla stazione e vicino all’autodromo possano svolgere un ruolo di snodo e di collegamento ottimale, pertanto continueremo ad investire per completare la sua rigenerazione” spiega il sindaco Marco Panieri, concludendo il video.