Imola. Sabato 17 e domenica 18 luglio sarà presentato al Teatro dell’Osservanza il momento finale della residenza artistica vissuta dal duo Teatrino Giullare, che porterà in scena il progetto Inventario di Mostri Danteschi.

Il duo Teatrino Giullare

Come si ricorderà, nei mesi scorsi l’assessorato alla Cultura con il Servizio Teatri del Comune ha promosso una call (un bando) rivolta a tutti gli artisti, attori e performer della regione Emilia Romagna, avendo come tema da sviluppare, in modo libero e personale, all’interno dei progetti proposti quello del contrappasso, in quest’anno di celebrazioni dantesche. In palio la possibilità per due performer di realizzare un proprio progetto artistico all’interno del Teatro dell’Osservanza, usufruendo degli spazi e delle attrezzature della struttura, oltre che di un tutoraggio da parte di professionisti dello spettacolo in qualità di consulenti e di un cachet di 3.500 euro. In cambio, a conclusione del progetto portato avanti nel corso della residenza artistica, gli artisti avrebbero dovuto “restituire” alla cittadinanza una performance/spettacolo aperta al pubblico.

A compimento del percorso intrapreso, dopo lo spettacolo Peregrinationes proposto dal Collettivo Museco lo scorso 23 giugno, siamo ora giunti alla restituzione alla città del lavoro svolto da parte del secondo gruppo di artisti, il duo Teatrino Giullare. Che sabato 17 e domenica 18 luglio offriranno al pubblico (l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti) la possibilità di assistere, dall’interno, a un lavoro che nasce col contributo della città e che rimarrà un passaggio determinante nella costruzione dello spettacolo. Per ciascuna delle due serate sono previste tre recite, alle ore 19.00, alle 20.00 e alle 21.00. Ad ogni singola recita potrà partecipare un gruppo di massimo di dieci spettatori, pertanto sarà necessario prenotare telefonando allo 0542 602600 (dal lunedì al venerdì ore 9-13).

Per una settimana gli attori hanno provato sul palcoscenico del Teatro Osservanza delineando giorno dopo giorno le tappe del percorso da compiere. In questa esperienza sono stati supportati dallo staff tecnico del teatro e dai tutor Enzo Vetrano, Stefano Randisi e Aristide Rontini, che hanno consigliato e guidato i giovani artisti lavorando fianco a fianco con loro.

“Il contrappasso in positivo ha funzionato. Infatti, quando nei mesi scorsi i luoghi della cultura erano chiusi agli spettatori, causa la pandemia, con il bando della residenza artistica noi li abbiamo aperti ad attori, artisti e performer per contribuire a dare un futuro al mondo dello spettacolo, offrendo loro una opportunità per progettare spettacoli e performance. Ora quegli stessi attori che hanno vinto il bando restituiscono alla città il frutto di quanto hanno ricevuto, mettendo in scena la performance nata all’interno della residenza artistica. Dopo lo spettacolo del collettivo Museco, gli altri vincitori del bando, andato in scena il 23 giugno scorso, questo nuovo appuntamento è un ulteriore tassello all’interno di un’estate ricca di eventi in presenza per imolesi e turisti”, commenta con soddisfazione Giacomo Gambi, assessore alla Cultura.