Imola. Si terrà martedì 13 luglio alle 20.30 a Villa Torano l’incontro dal titolo “Siamo soli nell’universo? Dall’equazione di Drake ai nuovi esopianeti” organizzato da Spazio Tempo in compagnia del professor Flavio Fusi Pecci, astrofisico, già direttore degli Osservatori astronomici di Cagliari e Bologna. vicepresidente della Società Astronomica Italiana. con ingresso grauito limitato a 80 posti complessivi con prenotazione obbligatoria via mail a prenotazionispaziotempo.2021@gmail.com (con indicazione della data dell’evento prenotato, nome, cognome e recapito mail o telefonico). L’accesso sarà consentito, con distanziamento, dalle 20 agli utilmente prenotati purchè dotati di mascherina e previo controllo con termo scanner.

Il professor Flavio Fusi Pecci

Professor Scardovi, da anni Spazio Tempo, di cui lei è membro fondatore, promuove la cultura scientifica in ambito territoriale. Come si è evoluto il gruppo negli anni? Qual è l’attuale formazione?

“Il gruppo è stato fondato nel 2016. In questi sei anni ha dimostrato buona solidità e coesione attraverso i trenta eventi culturali scientifici realizzati nella sede ex vescovile di Villa Torano. Del gruppo fanno parte il prof. Federico Palmonari e il prof. Vittorio Pollini, due professori universitari emeriti, che garantiscono il contatto diretto con il mondo accademico e con la ricerca di avanguardia; Tommaso Cavina, un giovane ingegnere elettronico che, in collaborazione con Adriano Sansoni e Carlo Cavina, si occupa degli aspetti tecnici come le riprese audio e video degli eventi e la loro pubblicazione in rete (in particolare la diffusione su YouTube); la prof. Carmen Capra, che gestisce la comunicazione, le prenotazioni e i contatti con il pubblico; la prof. Carla Cardano, esperta di docenza di discipline scientifiche in lingua straniera (CLIL) e pubblicista, che cura i rapporti con la stampa; Fabio Orsi, tecnico esperto, si occupa della grafica digitale per manifesti e locandine, collaborando inoltre con l’ing. Claudio Poggi ed altri esperti dell’Oratorio San Giacomo per la ideazione e realizzazione di un nuovo sito web. Infine, Franco Mirri cura da sempre gli aspetti economici, amministrativi, di sicurezza ed organizzativi con la collaborazione di Daniele Balbi, mentre io di persona mi occupo del coordinamento del gruppo, con particolare riguardo ai rapporti con i relatori e alla definizione di contenuti scientifici e calendario delle attività. Va ricordato che le attività del Gruppo Spazio Tempo si realizzano nell’ambito ed in sintonia con quelle dell’Oratorio San Giacomo Aps Imola, di cui il rettore è don Giuseppe Tagariello, e sono sostenute dai contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Fondazione Cassa di risparmio di Ravenna e Clai. Le attività sono volontarie e non retribuite sia per i membri del gruppo che per tutti i relatori dei nostri eventi”.

Le misure restrittive dovute alla pandemia hanno impedito eventi in programma? Come avete convissuto con il progressivo slittamento delle riaperture?

“Un vero rompicapo organizzativo che pur non ha scalfito la volontà di non farsi travolgere e di mantenere vivo un canale culturale divulgativo in presenza che riteniamo essenziale. I numerosi rinvii non ci impediscono ora di recuperare l’intero calendario degli eventi 2021. Tutte le riprese audio video delle conferenze verranno inoltre riportate on-line sul canale YouTube utilizzato dal gruppo”.

Siete riusciti a trovare metodi alternativi per la vostra divulgazione durante il lockdown? 

“Avremmo potuto utilizzare piattaforme simili a quelle utilizzate nella scuola per la didattica a distanza ma abbiamo ritenuto che per il nostro tipo di divulgazione scientifica il contatto in presenza fosse troppo importante, per cui abbiamo preferito aspettare ed avviare il nostro programma annuale solo con condizioni generali migliorate che lo consentissero. Abbiamo comunque avviato un programma di miglioramento degli strumenti di comunicazione digitali e social che utilizzeremo in futuro, se necessario. Tutti gli eventi svoltisi dal 2017 sono comunque visibili in rete. (qui il canale YouTube del gruppo: https://www.youtube.com/channel/UCEKnLALnb0AzVhWoJx7nDRw)”.

In un periodo che ha creato distanza non solo fisica tra le persone, Spazio Tempo mantiene la sua proposta di incontri. Sentivate l’esigenza di un riavvicinamento col pubblico?

“La sentivano soprattutto i nostri abituali ascoltatori che hanno sempre apprezzato il contatto diretto con i relatori. Alla prima conferenza di quest’anno il Prof. Enrico Sangiorgi ci ha illustrato vita ed opere del grande matematico lughese Gregorio Ricci Curbastro il cui calcolo differenziale assoluto ha consentito ad Einstein di dotare la sua teoria della relatività generale di un apparato matematico formale adeguato che lo stesso Einstein non era riuscito ad ideare. L’affluenza è stata sorprendente: alla lezione erano presenti quasi cento ascoltatori, mossi dalla volontà di conoscere il percorso scientifico e le qualità umane e civili di un matematico. È stata una grande soddisfazione per noi di Spazio Tempo”.

(Leonardo Ricci Lucchi)