Imola. In poco più di mezz’ora è accaduto il finimondo. Pioggia a valanga e stravento dalle 13.30 alle 14 circa del 13 luglio, quasi una bomba d’acqua che è entrata anche in parecchie case obbligando i cittadini a chiudere velocemente tutte le finestre con molti cani e gatti spaventati. Alcune strade quasi allagate. Il primo albero ad alzare bandiera bianca e a sbattere pesantemente in mezzo alla strada è stato in via Pirandello, vicino all’incrocio con via Boccaccio, dove la circolazione è stata interrotta e deviata grazie all’intervento degli agenti della Polizia Locale e dei vigili del fuoco.

Altre piante di alto fusto sono cadute a terra in via del Lavoro, via Caterina Sforza, in viale Dante, al parco delle Acque minerali danneggiando i giochi per i bambini. Rami, da alberi in giardini pubblici e privati, sono volati ovunque danneggiando sia auto sia cancelli.

In via San Prospero, per il maltempo, un albero venendo giù ha toccato un cavo di un palo della luce che è rimasto in piedi e, fortunatamente, non è mancata la luce, mentre invece sempre a causa del maltempo si è verificato un guasto di notevole entità nella cabina Enel di via Pascoli a Dozza che, questo sì, ha comportato l’interruzione dell’energia elettrica per un certo periodo di tempo. Pioggia battente pure a Toscanella mentre a Castel San Pietro il clima è stato più clemente.

In ogni caso, tanto lavoro per forze dell’ordine e pompieri che hanno dovuto effettuare almeno una ventina di interventi ma, fortunatamente, nessuna persona ferita.

(m.m.)