Imola. Promuovere azioni concrete a livello comunale contro fenomeni quali il cyberbullismo, un atto aggressivo verso giovani compiuto tramite strumenti digitali e social network, e il body shaming, una pratica che vede persone derise o offese a causa di una caratteristica fisica.

Il consigliere comunale di Imola Corre Antonio Ussia, avendo delega per attività ed eventi rivolti ai giovani, ha fatto sua un’esigenza emersa durante vari confronti con ragazze e ragazzi frequentanti le scuole superiori della città in merito proprio a queste tematiche e ha presentato una mozione che richiede, da parte dell’Amministrazione e dal consiglio comunale, una risposta efficace.

i consiglieri comunali di Imola Corre: in alto Alan Manara e sotto Antonio Ussia

“Ringraziando l’Amministrazione per tutto il lavoro che sta facendo per migliorare la qualità dell’istruzione e della formazione nel nostro territorio, sbloccando tante azioni e tanti ritardi che si erano accumulati – spiega Ussia – la mozione ha l’obiettivo di attivare alcuni strumenti concreti: promuovere percorsi formativi e informativi per i genitori, con l’obiettivo di sensibilizzare le famiglie, monitorare le iniziative e le azioni intraprese sul territorio anche in collaborazione con ASP, le associazioni locali del terzo settore e l’Ausl di Imola, oltreché fare in modo che il Comune possa essere tramite verso gli istituti scolastici affinché essi coinvolgano gli studenti e i genitori sul tema della prevenzione della violenza sul web. Infine, la mozione prevede di individuare all’interno della Consulta delle ragazze e dei ragazzi della città di Imola e nel tavolo dei rappresentanti degli studenti delle scuole superiori un punto di confronto permanente su proposte di contrasto al cyberbullismo, al body shaming e alle violenze sul web. Uno sforzo collettivo di collaborazione, che coinvolga varie realtà, in particolare quelle legate al mondo giovanile, per prevenire, informare e sensibilizzare per eliminare pratiche scorrette e irrispettose commesse tramite l’uso della rete o di persona. Speriamo che la proposta possa essere quanto più condivisa fra le forze politiche e che possa rappresentare un momento di unità per tutto il consiglio comunale”.