Brisighella (RA). Un mese dedicato a Dante. Brisighella inaugura la rassegna “In Canto” in contemporanea con l’inizio del progetto regionale “Il Treno di Dante”, che annovera il borgo medievale tra le tappe emiliano romagnole del treno turistico dedicato agli itinerari culturali, storici e naturalistici del Sommo Poeta.

La manifestazione, a cura di Giovanni Tonelli, inizia con “Ravenna, l’ultimo rifugio” (5 luglio). Dante trova a Ravenna quella pace che gli è stata negata dal momento dell’esilio e si conclude con la “Musica dal Paradiso” (26 luglio), quel paradiso perduto che Dante esule ha sempre sognato di recuperare.

Tra il primo e l’ultimo incontro si collocano due spettacoli-eventi. Il primo della “Compagnia degli Accesi” che ha nome “Il sogno di Dante” (12 luglio) e tocca frammenti delle tre cantiche. Il terzo evento si materializza in una performance del gruppo “Artisti per Dante”, realizzata dal vivo durante l’ascolto di frammenti della Commedia (19 luglio).

“In Canto”, sogno e sospensione sono i colori, le atmosfere che i relatori, attori e musicisti, cercheranno di fare rivivere nei suggestivi chiostri dell’Antico convento dell’Osservanza di Brisighella. Gli spettacoli iniziano alle 21.

La curiosità

La foto di questa pagina (di Daniela Linardelli), che fa parte della locandina realizzata dalla grafica Agnese Tonelli, è stata scattata ad un busto conservato all’istituto di Antropologia dell’università di Bologna, realizzato dall’artista Alfonso Borghesani. La particolarità è che lo scultore ha lavorato al busto applicando le misure reali che erano state determinate nel 1921 dal prof. Fabio Frassetto, allora direttore dell’istituto di Antropologia, direttamente dalle ossa di Dante conservate a Ravenna.

La mostre

Una mostra Dantesca di due importanti gruppi di Artisti visivi “Gruppo del Gelso/Antica Bottega Pascucci” e gruppo “Nella Selva Oscura”, accompagnerà la rassegna durante l’intero mese di luglio.

Venerdì 2 luglio, alle 18.30, viene inaugurata la mostra “Itinerari Dell’esilio – Sui Passi Di Dante”, che sarà visitabile dal 2 al 12 luglio. Il progetto, promosso dal Comune di Cervia, sarà esposto in anteprima presso l’ex Convento dell’Osservanza (ingresso via F.lli Card. Cicognani) il venerdì e il lunedì dalle 19 alle 23, il sabato e la domenica dalle 16 alle 20. Il tema della mostra è l’esilio, che diventa per il poeta, sofferenza nostalgica di un mancato ritorno in patria che alimenta la sua grande opera, fra terreno e divino sui passi della nostra vita. L’associazione culturale “Il Gelso”, formata dagli artisti Onorio Bravi, Giovanni Fabbri e Guerrino Siroli e la storica stamperia Pascucci di Gambettola, hanno voluto onorare Dante nel settimo centenario della morte con una mostra che documenta le soste nel territorio tosco romagnolo, terra ospitale, cara al sommo poeta: dalle foreste Casentinesi all’Acquacheta, dal castello di Poppi alla Rocca di Brisighella e Ravenna, attraverso l’Appennino tosco-romagnolo. Le grandi tele rappresentano aspetti che colpirono Dante in visita alla città cervese: le saline, la pineta, le stelle. Saranno esposti inoltre i bozzetti preparatori, disegni, ceramiche e xilografie. Il grande lavoro svolto dagli artisti e dalle maestranze della stamperia Pascucci viene mostrato in un video narrato da Giovanni Tonelli.

Venerdì 16 luglio, alle 18.30, si inaugurerà l’allestimento del gruppo “Nella Selva Oscura. Artisti per Dante”, è visitabile dal 16 luglio al 26 luglio presso l’ex Convento dell’Osservanza (ingresso via F.lli Card. Cicognani): sempre il venerdì e il lunedì dalle 19 alle 23, il sabato e la domenica dalle 16 alle 20. Il gruppo “Nella selva oscura” nasce dallo spirito di collaborazione tra artisti visivi, studiosi e interpreti di Dante. E’ composto da Rita Benzoni, Fabio Tramonti, Roberta Luppi, Patrizio Virzì, Stefano Natali, Luigi Allegri Nottari e Giovanni Tonelli. La ricchezza di personaggi, storie e sentimenti presenti nella Commedia stimola la produzione artistica la quale a sua volta si riverbera con tutta la forza propria dell’Arte dando una nuova luce allo studio dell’opera del Poeta. Tra le opere della letteratura mondiale la Commedia di Dante è tra quelle che più di tutte hanno stimolato la fantasia di artisti di tutte le correnti e di tutte le epoche a partire dai miniaturisti coevi fino ai giorni nostri.

L’intera rassegna e gli allestimenti sono organizzati in collaborazione con il “Gruppo Amici dell’Osservanza“.