Imola. Sono stati 476 i partecipanti nei tre giorni della quinta selezione regionale dell’Aci Rally Italia Talent, che per la prima volta ha fatto tappa all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”.

Un format sportivo ideato nel 2014 da Renzo Magnani e organizzato in collaborazione con AcI Sport, aperto a tutti, con o senza esperienza di gare, dove conta solo ed esclusivamente l’attitudine alla guida sportiva, pensato per offrire a tutti, in particolare a chi non ha mai corso e aperto anche ai minorenni e a persone con disabilità fisiche, l’opportunità di realizzare un sogno: partecipare gratuitamente almeno una volta da pilota o da navigatore ufficiale a un rally. L’obiettivo non è però solo quello di individuare nuovi talenti da introdurre nel mondo dell’automobilismo sportivo, ma anche quello di sensibilizzare i concorrenti sul tema della sicurezza stradale per la guida di tutti i giorni, per migliorare il controllo dell’auto in ogni situazione, attività di formazione che si rivolge soprattutto ai più giovani.

Al volante delle Suzuki Swift Sport Hybrid, i partecipanti hanno potuto mettere in mostra le proprie abilità di guida su un apposito percorso, con al fianco, come istruttori, piloti che hanno fatto la storia del rallysmo come Gigi Pirollo, Renato Travaglia, Piero Longhi, Sandro Sottile. Da segnalare la presenza di dodici persone con disabilità fisiche, che hanno effettuato il loro test utilizzando una Swift dotata di comandi speciali.

Renzo Magnani (organizzatore AcI Rally Italia Talent): “C’è davvero grandissima soddisfazione, alla fine di tre giornate come sempre molto impegnative, per aver portato l’ACI Rally Italia Talent a Imola, in uno dei circuiti più importanti al mondo. Tantissima la partecipazione e sicuramente la location prestigiosa ha aiutato sotto questo aspetto. Ringrazio naturalmente il presidente Gian Carlo Minardi ma anche tutto lo staff di Formula Imola: la cortesia, disponibilità e collaborazione che abbiamo avuto in queste giornate sono state davvero uniche”.

Gian Carlo Minardi (presidente Formula Imola): “Siamo davvero soddisfatti di avere ospitato per la prima volta a Imola un evento come l’ACI Rally Italia Talent che rappresenta senza dubbio una fondamentale attività per avvicinare i giovani al mondo dei rally. Ho apprezzato il fatto che venga data la possibilità di provare questa esperienza anche alle persone con disabilità fisiche, che entra in sintonia su quello che è da un po’ di anni un punto fermo dell’autodromo, ovvero la partnership con l’Istituto di Montecatone. Devo dire poi che mi ha fatto grande piacere vedere così tante persone presenti ed è quindi doveroso un plauso a Renzo Magnani, che è l’ideatore e l’organizzatore dell’evento. Da parte nostra, continuiamo su questa strada, che rappresenta il nuovo corso dell’autodromo, ovvero non solo racing ma anche attività che favoriscano l’avvicinamento dei giovani allo sport”.