Faenza. Dal 2011, Wam! Festival di Arti performative contemporanee porta a Faenza esponenti della danza contemporanea nazionale e internazionale, creando scambi, aprendo menti, allargando sguardi. “La danza è il nostro lavoro. La danza è la nostra passione. Siamo stati lontani per mesi. Niente abbracci, nessun contatto. Abbiamo danzato insieme attraverso gli schermi o nei parchi per stare all’aria aperta e non contagiarci. Adesso abbiamo voglia di fare di nuovo sul serio con un progetto che coinvolga persone di tutte le età ma soprattutto over 60. Vogliamo dar vita a un laboratorio e a uno spettacolo finale insieme a Silvia Gribaudi, coreografa che da sempre si occupa di inclusione e vive il corpo e la danza con ironia e consapevolezza. Con lei, vogliamo superare schemi e barriere, mentali e fisiche e abbiamo bisogno del tuo aiuto per finanziare il progetto e portare il suo lavoro nella nostra piccola cittadina”. Questo l’appello degli organizzatori del Wam festival con il quale lanciano una raccolta di fondi tramite un crowdfunding finalizzato alla raccolta di 3.000 euro per l’organizzazione dell’evento.

I primi giorni di raccolta hanno permesso di raggiungere la quota di raccolta di 890 euro, con ancora 18 giorni all’attivo occorre uno sforzo ulteriore per raggiungere l’obiettivo dei 3000 euro.

“Anziano sarai tu” è il titolo del progetto che si vuole realizzare e per riuscirsi “ha bisogno del sostegno di tutti perché si rivolge alla fascia più colpita dalla pandemia, gli over 60enni, ma ha l’obiettivo di coinvolgere anche gli adolescenti e diventare quindi un progetto intergenerazionale. Vogliamo sperimentare con gli over 60 nuove modalità di socialità, dialogo e incontro attraverso un percorso performativo collettivo”.

“Il corpo è lo strumento di riferimento principale di questo percorso, inteso come luogo in cui risiedono gesti, segni, memorie, significati possibili legati anche alla propria storia personale, e alla storia del luogo in cui si vive, il proprio ambiente. Si proporrà un lavoro di consapevolezza corporea e benessere, che servirà da base per una presa di coscienza del proprio vocabolario gestuale personale, osservandolo e sperimentandolo da diversi punti di vista: funzionale, evocativo, poetico, ognuno con il corpo che ha, senza definire stereotipi legati a età o genere”.

Questo progetto è una compartecipazione tra Wam! Festival, attivo dal 2011, e la cooperativa Librazione. Avrà luogo all’interno della programmazione del Festival e durerà un anno. Ci saranno sia incontri a cadenza settimanale condotti dallo staff di Wam!, sia incontri intensivi condotti da coreografi esterni.

Se non sarà raccolto almeno l’80% dell’obiettivo (2400 euro) la raccolta fatta finora sarà vana e l’associazione Wam! restituirà il raccolto ai donatori.

Come contribuire

C’è tempo fino al 3 agosto, per contribuire vai su https://www.ideaginger.it e cerca “Anziano sarai tu”. Esistono 8 possibilità per sostenere il progetto per il pubblico e una specifica per le aziende/esercizi commerciali con i quali sarà costruito un percorso di visibilità personalizzato. Non occorre registrarsi: è sufficiente indicare il proprio nome e nelle note la ragione sociale e lasciare la propria email in caso di esercizio commerciale.

E’ possibile pagare online con carta di credito, PayPal o bonifico bancario.

La donazione potrà essere detratta fiscalmente nella dichiarazione dei redditi: sarà inviata via email la ricevuta che attesterà la donazione a campagna conclusa con successo.

Per maggiori informazioni sul progetto e sulle modalità di partecipazione:

Anziano sarai tu! (ideaginger.it) – infowamfestival@gmail.comwww.wamfestival.comhttps://www.facebook.com/wam.festival.faenza/